di Pietro Di Sarno - coordinatore provinciale SEL
Il piano regionale dei rifiuti è un'operazione furbesca oltre che disastrosa per la provincia di Caserta.
Credo che contro questo piano rifiuti la provincia di Caserta debba organizzarsi con una grande mobilitazione di massa che coinvolga oltre ai partiti e la società attiva anche le associazioni ambientaliste e quelle di categoria.
Così Pietro Di Sarno – coordinatore prov. di Sinistra Ecologia e Libertà – che continua
Le previsioni di raccolta differenziata a regime si fermano al 50% e non più al 65% come inizialmente ipotizzato e la riduzione a monte dei rifiuti alla vergognosa percentuale del 3%. Perchè? La risposta è semplice. Previsioni di questo tipo consentono di giustificare un maggior numero di inceneritori sui territori e chiudere così super affari da milioni di euro che ci consegneranno impianti dall'altissimo impatto ambientale che avremo a disposizione tra 5 anni, cioè quando non serviranno più.
A questo punto addio alla raccolta differenziata, al recupero dei rifiuti, o per meglio dire, alle materie prime seconde, addio ad un ciclo dei rifiuti virtuoso che avrebbe consentito almeno un parziale risanamento ambientale di Terra di lavoro.