Visualizzazione post con etichetta Carlo Scalera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlo Scalera. Mostra tutti i post

lunedì 1 novembre 2010

Maddaloni ... la Secondigliano di Caserta

L’ultimo consiglio comunale ha rappresentato una grande lezione di politica!
Si, l'autentica politica del nulla, delle scelte più facili e meno coraggiose, del non governo, dell'incapacità di trovare alternative sane ai lavoratori della Cementir, ai loro e ai nostri figli, alla città intera, senza alcuno spiraglio di rivincita morale e sociale. Bisogna avere il coraggio di raccogliere le sfide e trasformarle in occasioni di crescita, ma questo intorno a noi non avviene, mai! Le uniche sfide che si conoscono sono quelle della spartizione delle poltrone e degli incarichi, non fa niente se poi non si conclude nulla per la città.
La Maddaloni di oggi non è la città che vorremmo. La Maddaloni di domani sarà peggio: senza campagne, nè giardini: piano piano stanno lottizzando tutti i giardini del centro e le campagne periferiche, (via vallone, via cancello zona S.Sofia, via Sauda, via Napoli, via Caudina, ecc.ecc.); senza un polo indistriale, la zona ex-face non si tocca, perchè dal nuovo PUC dovrà venir fuori un vespaio di cantieri edili, con tanti bei condomini, e tanta gente indebitata fino al collo per acquistare un immobile che vale meno della metà di quanto lo si è pagato, grazie a prezzi gonfiati, imposti da un cartello di imprese edili.

martedì 26 ottobre 2010

Sel Maddaloni: Riflessioni sul primo congresso nazionale

Antonio Mercogliano, Antonio Sarracco e Carlo Scalera delegazione di SEL Maddaloni, sotto la guida di Enzo Falco, referente provinciale del Partito hanno partecipato ad un momento storico per la sinistra e per la politica italiana: la nascita di Sinistra Ecologia Libertà per Vendola.

sabato 18 settembre 2010

Appello di Scalera a Zinzi

Maddaloni - Il leader locale di Sinistra ecologia e libertà, il radicale Carlo Scalera, interviene in merito alle recenti dichiarazioni del presidente Zinzi intorno alla vicenda Cementir. Con una lettera indirizzata direttamente al presidente della Provincia. Di seguito il testo integrale della sua nota: