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martedì 7 dicembre 2010

Recupero centro storico e risanamento ambientale: aumentano le polemiche

Baia e Latina – E’ convocata per l’11 Dicembre 2010 alle ore 16, l’Assemblea pubblica cittadina, moderata da Sel-Altro Matese, per discutere nel merito d’attuazione del progetto di risanamento ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, culturale e archeologico.
Oltre al Sindaco, ai Consiglieri di maggioranza e minoranza, sono stati invitati a partecipare al dibattito: l’Architetto Alfredo Di Pinto (direttore del progetto) e i vari rappresentanti delle associazioni locali. A partire dall’esame del progetto, illustrato dall'Architetto, l’Assemblea si auspica come luogo-momento di riflessione sul ruolo della cittadinanza nella partecipazione alle decisioni politiche e amministrative.
In questi giorni sono varie le critiche e le proposte che iniziano ad udirsi tra i vari gruppetti di persone che si fermano a parlare nella piazza del paese, come pure tra i membri del gruppo facebook dedicato alla questione.


mercoledì 24 novembre 2010

Sel ALTROMATESE: Petizione per centro storico di Baia e Latina

Il coordinamento intercomunale Sel ALTROMATESE invita i cittadini interessati a firmare la petizione allo scopo di convocare un'assemblea pubblica per discutere sull'attuazione, a Baia e Latina, del progettto esecutivo "Opere di risanamento ambientale mediante recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico, delle testimonianze storico, culturali, archieologiche e ambientali del centro storico, del centro urbano, delle frazioni e delle aree degradate del territorio comunale".

per firmare la petizione clicca questo link


BAIA E LATINA: Recupero centro storico e risanamento ambientale

Negli ultimi giorni, in paese si è scatenata una forte polemica sullo svolgimento dei lavori riguardanti il progetto di recupero e riqualificazione del centro storico e urbano. Al di là delle strumentalizzazioni che se ne possono fare, molti cittadini sono rimasti stupiti della loro totale ignoranza sulla questione. E’ da sottolineare che molte delle informazioni che circolano potrebbero essere false.
In questo clima avvelenato, in cui voci discordanti e parziali si contendono la scena, è difficile per la cittadinanza formarsi un’opinione indipendente e obiettiva sulla questione. Ciò, oltre a ledere il dovere e il diritto di ogni cittadino di essere informato sulle decisioni politiche che lo riguardano, mette in cattiva luce le scelte dell’amministrazione senza dare ad essa la possibilità di controbattere, nonché l’operato delle minoranze.