Il 16 ottobre a Roma si terrà una grande manifestazione dei metalmeccanici, per rispondere all'attacco dei diritti che è in corso e non ha precedenti nella storia della Repubblica.
Si sta trattando la cancellazione del Contratto Nazionale del Lavoro, di modificare lo statuto dei lavoratori, di mettere in discussione il diritto stesso delle persone che lavorano, di poter dentro le aziende contrattare e discutere della propria condizione di lavoro. Tutto ciò avviene anche con uno strappo alla democrazia, in quanto sindacati minoritari si rendono disponibili ad accettare le richieste di federmeccanica e impediscono alle lavoratrici e ai lavoratori di poter votare. Noi abbiamo già proposto di fare un referendum sul contratto separato del 2009, abbiamo sollecitato gli altri sindacati di fermare tutto, verificando con le lavoratrici ed i lavoratori se c'è la loro disponibilità sulla cancellazione del proprio contratto, ma da più parti c'è sempre stato risposto di NO.
Si sta trattando la cancellazione del Contratto Nazionale del Lavoro, di modificare lo statuto dei lavoratori, di mettere in discussione il diritto stesso delle persone che lavorano, di poter dentro le aziende contrattare e discutere della propria condizione di lavoro. Tutto ciò avviene anche con uno strappo alla democrazia, in quanto sindacati minoritari si rendono disponibili ad accettare le richieste di federmeccanica e impediscono alle lavoratrici e ai lavoratori di poter votare. Noi abbiamo già proposto di fare un referendum sul contratto separato del 2009, abbiamo sollecitato gli altri sindacati di fermare tutto, verificando con le lavoratrici ed i lavoratori se c'è la loro disponibilità sulla cancellazione del proprio contratto, ma da più parti c'è sempre stato risposto di NO.