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mercoledì 13 aprile 2011

Villa di Briano: SEL apre la campagna per il Referendum del 12 e 13 giugno in difesa del “Si”

E’ stato distribuito nella mattinata di domenica il comunicato dei Vendoliani in difesa del “SI” Contro il Piano del Nucleare, in difesa dell’acqua pubblica e contro il legittimo impedimento. La notizia riportata attraverso il mezzo semplice di  un ciclostilo in poche ore e riuscita a perforare il muro del silenzio, e passare da un capo all’altro della piccola realtà alle dell’Agro aversano, toccando in pochissimi attimi la sensibilità dei cittadini della piccola realtà alle porte di Aversa, che forse fino a quel momento a causa della troppa, tanta confusione politica, addirittura non sapevano nemmeno dell’esistenza o dell’importanza dei temi trattati dal prossimo Referendum del 12 e 13 giugno, tanto da riscuotere una forte spinta nel consenso, soprattutto da parte delle donne ed in maniera particolare delle mamme, forse maggiormente preoccupate per il futuro che se dovesse passare il “No” per gli enormi rischi per la salute pubblica e non solo, graverebbe sui propri figli. 

venerdì 8 ottobre 2010

Sciopero dei migranti sui luoghi del lavoro nero. Dalle 'rotonde' del caporalato il no degli africani . 'Oggi non lavoro per meno di 50 euro'

Il Coordinatore della macro area Aversa Ovest di Sinistra ecologia e Libertà  Raffaele Della Corte partecipa alla manifestazione e, soddisfatto per la straordinaria compattezza del popolo migrante, commenta la manifestazione di ieri. Un popolo di diseredati in movimento quello che in gruppi di ottanta–cento persone ben organizzati e divisi per zona, come preannunciato, hanno presidiato i cosiddetti kalifoo round, tra Napoli e Caserta come tutti i giorni dalle prime luci dell'alba fino alle 10.30, questa volta non per attendere il proprio caporale di turno, che li conduca a lavoro, ma per denunciare le tante situazioni di degrado e sfruttamento di chi è costretto da sempre dalle istituzioni ad essere invisibile e brancola nel buio, “Nero su nero”, perchè non ha un permesso di soggiorno, e per chi invece lo ha, non riuscendo ad ottenere un contratto regolare, prelevato all’alba d’ogni giorno, non sa, né  quanto lavorerà, e spesso sé a fine giornata gli è garantito, nemmeno la paga.