Visualizzazione post con etichetta alessandro gatto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alessandro gatto. Mostra tutti i post

domenica 12 giugno 2011

Teverola: Emergenza rifiuti e raccolta differenziata

Teverola - Il circolo socio-culturale "Incontro" di Teverola, venerdì 17 giugno alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune, organizzerà un convegno sul tema

"Emergenza rifiuti e raccolta differenziata a Teverola"

Interverranno:

Dott. Alessandro Gatto (biologo ambientale e presidente del WWF Campania)

Dott. Vincenzo Cenname (ing. ambientale e sindaco del comune di Camigliano)

Modererà l'incontro la Dott.ssa Alessandra Tommasino, giornalista del "Mattino"

giovedì 25 novembre 2010

Riduzione dei rifiuti a Napoli: plauso del WWF

Il WWF plaude a tutte le attività concrete che vanno nella direzione della riduzione dei rifiuti.
A Napoli - dichiara Alessandro Gatto presidente del WWF Campania - salutiamo positivamente l'ordinanza sindacale, un po' tardiva ma sempre utile, del divieto di vendere verdure non defoliate, degli incentivi per il vuoto a rendere e la lotta agli imballaggi a perdere.
E' ancora molto poco - continua Alessandro Gatto - ma siamo finalmente sulla buona strada a Napoli.

domenica 7 novembre 2010

Rifiuti in Campania: ecco i si del WWF

Ecco i SI del WWF – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania – per uscire definitivamente ed ecocompatibilmente fuori dall’emergenza rifiuti:

SI ad un piano strategico per la riduzione a monte dei rifiuti. (ad es. incentivando il vuoto a rendere, la vendita di prodotti sfusi o con la distribuzione alla spina, e vietando la vendita delle buste di plastica a perdere e di tutti i prodotti ed imballaggi “usa e getta”).

SI alla raccolta differenziata con il metodo del “porta a porta” in tutti i comuni della Campania, con l’esclusivo fine del riciclaggio della materia, attraverso le filiere del riciclaggio (che offre anche tanti posti di lavoro).

SI alla realizzazione e messa in funzione degli impianti di compostaggio/biofermentatori anaerobi (meglio se presenti entrambi) al fine di trasformare naturalmente la materia organica in fertilizzante per l’agricoltura o in terricciato da utilizzare in opere di ingegneria naturalistica.

SI ai trattamenti cosiddetti “a freddo” per il trattamento della frazione residuale dei rifiuti, evitando esplicitamente ogni forma di incenerimento/gassificazione.

SI all’incentivazione dei cittadini virtuosi che fanno bene la raccolta differenziata.

SI all’incentivazione del compostaggio domestico (laddove possibile).

SI all’incentivazione ed al sostegno pubblico delle filiere del riciclaggio.

SI alle pratiche di prolungamento della vita degli oggetti. Ossia incentivare tutti quei mestieri (molti dei quali si stanno estinguendo) che riparando le cose riparano l’ambiente (ad es. calzolai, arrotini, sarti, riparatori di elettrodomestici, restauratori, riparatori di bici, ecc.).

In altre parole SI ad un altro piano per i rifiuti in Campania che possa far diventare una vera risorsa qualcosa che adesso è solo un grosso problema.



lunedì 1 novembre 2010

Scontri violenti anche a “Taverna del Re”. La condanna del WWF: Abbiamo fatto di tutto per evitarlo

Il WWF – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania – condanna l’uso della violenza a “Taverna del re” (Giugliano in Campania) e condanna duramente chi ha voluto andare in una direzione diversa da quella che volevamo: NON VIOLENZA, PACIFISMO e RISPETTO DI TUTTI.
Abbiamo iniziato la giornata (01/11/2010) di protesta – continua Gatto – spiegando a tutti che abbiamo profondo rispetto delle Forze dell’ordine e che siamo semplicemente esterrefatti della malagestione dei rifiuti in Campania.
Poi siamo stati spettatori di attimi di tensione e di violenza tra qualche manifestante e qualche uomo della polizia. Un ragazzo è stato colpito duramente sul naso da un uomo della polizia. QUESTO E’ UN FATTO GRAVISSIMO !!! E lo condanniamo duramente e prenderemo sempre le distanze da chi vuole produrre solo violenza o da chi NON SA TENERE I NERVI A POSTO !!!

domenica 10 ottobre 2010

La discarica sul Vesuvio è inquinante ???

Fonte: Comunicato stampa di Alessandro Gatto - Presidente WWF Campania

Per il WWF è un fatto gravissimo se dovessero essere confermate le analisi
Recenti analisi hanno messo in evidenza un fortissimo inquinamento ambientale che rileverebbe uno stato di compromissione ambientale delle falde acquifere, evidentemente generato dalla discarica rifiuti SARI.
Questo è un fatto gravissimo – dichiara Alessandro Gatto, Presidente del WWF Campania - , perché se si dimostrasse il nesso causale della vicinanza della discarica, in pieno Parco Nazionale del Vesuvio, all’inquinamento ritrovato si confermerebbero in pieno tutte le nostre preoccupazioni che ci hanno portato fin da subito ad opporci all’apertura di quella discarica incriminata ed all’ipotesi di aprirne una nuova sul Vesuvio.

sabato 25 settembre 2010

Nuova emergenza rifiuti in Campania

Fonte: Alessandro Gatto - Presidente WWF Campania
Si deve passare dal mito dell’incenerimento ad un sistema di gestione sostenibile. Realizzare gli impianti di compostaggio/biofermentazione dei rifiuti organici ed aumentare la raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia.

Da tanti, troppi anni, in Campania, quando si parla di rifiuti, si discute solo dello stadio finale dello smaltimento. Cioè quando i rifiuti sono accumulati per strada e si deve provvedere alla raccolta ed al trasferimento degli stessi per toglierli, giustamente, dagli ambienti urbani. Si tratta di un modo di ragionare assurdo, improduttivo e fuorviante, che ha generato finora le tante emergenze catastrofiche di questi ultimi anni, senza mai risolvere seriamente l’emergenza che dura ormai dal febbraio 1994. La nostra società ha pensato di sbarazzarsi dei rifiuti stipandoli nelle discariche e sotterrandoli, oggi si insegue il mito dell’incenerimento, sperando che i rifiuti possano sparire d’incanto. Ma in natura nulla si crea e nulla si distrugge, TUTTO SI TRASFORMA!!!