Il puzzle delle candidature a sindaco del centro sinistra, nei comuni con più di quindicimila abitanti, si è completato ieri sera, al termine di un tavolo provinciale convocato ad hoc sulla città di Capua. La scelta di PD, SEL, PSI E FDS è caduta su Antonio Gucchierato, capuano, 56 anni, coordinatore cittadino del partito di Vendola e insegnante di scuola primaria. Maestro “di strada”, come tiene a definirsi, Gucchierato, ex PCI di estrazione cattolica, è stato segretario generale aggiunto scuola della CGIL, volontario, in tema di disagio e dispersione scolastica, dell’associazione “Jerry Masslo” di Castel Volturno e fondatore del forum della pace intitolato all’attivista americana Rachel Corrie.
“Una candidatura autorevole, di elevato profilo politico e di specchiata moralità, che il centrosinistra offre ai cittadini capuani come vero segnale di novità e discontinuità.” Così affermano congiuntamente i quattro segretari provinciali dei partiti del centro sinistra, Ciro Cacciola (PD), Di Sarno (SEL), Mimmo dell’Aquila (PSI) e Antonio dell’Aquila (FDS) al termine dell’incontro. “Nelle ultime settimane – continuano i quattro segretari – abbiamo assistito allo spettacolo indegno di cui si è reso protagonista il centrodestra targato Cosentino. La città di Capua è stata trasformata in un vero e proprio terreno di battaglia fra fazioni, in un gioco di personalismi e veti incrociati nel quale gli interessi della città erano completamente assenti. Il fatto che i nostri avversari alla fine siano riusciti a serrare i ranghi, con il solito metodo della cenere sotto il tappeto, è solo un voler rimandare le loro enormi difficoltà al giorno dopo le elezioni, quando ci sarà la vera resa dei conti interna e a farne le spese saranno ancora una volta i cittadini capuani”.
