Visualizzazione post con etichetta amministrative 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amministrative 2011. Mostra tutti i post

mercoledì 13 aprile 2011

Elezioni Amministrative Capua: Gucchierato candidato sindaco del centro sinistra

Il puzzle delle candidature a sindaco del centro sinistra, nei comuni con più di quindicimila abitanti, si è completato ieri sera, al termine di un tavolo provinciale convocato ad hoc sulla città di Capua. La scelta di PD, SEL, PSI E FDS è caduta su Antonio Gucchierato, capuano, 56 anni, coordinatore cittadino del partito di Vendola e insegnante di scuola primaria. Maestro “di strada”, come tiene a definirsi, Gucchierato, ex PCI di estrazione cattolica, è stato segretario generale aggiunto scuola della CGIL, volontario, in tema di disagio e dispersione scolastica, dell’associazione “Jerry Masslo” di Castel Volturno e fondatore del forum della pace intitolato all’attivista americana Rachel Corrie.

“Una candidatura autorevole, di elevato profilo politico e di specchiata moralità, che il centrosinistra offre ai cittadini capuani come vero segnale di novità e discontinuità.” Così affermano congiuntamente i quattro segretari provinciali dei partiti del centro sinistra, Ciro Cacciola (PD), Di Sarno (SEL), Mimmo dell’Aquila (PSI) e Antonio dell’Aquila (FDS) al termine dell’incontro. “Nelle ultime settimane – continuano i quattro segretari – abbiamo assistito allo spettacolo indegno di cui si è reso protagonista il centrodestra targato Cosentino. La città di Capua è stata trasformata in un vero e proprio terreno di battaglia fra fazioni, in un gioco di personalismi e veti incrociati nel quale gli interessi della città erano completamente assenti. Il fatto che i nostri avversari alla fine siano riusciti a serrare i ranghi, con il solito metodo della cenere sotto il tappeto, è solo un voler rimandare le loro enormi difficoltà al giorno dopo le elezioni, quando ci sarà la vera resa dei conti interna e a farne le spese saranno ancora una volta i cittadini capuani”.

venerdì 8 aprile 2011

Elezioni Amministrative – Di Sarno (SEL): centrosinistra sia coerente e unito in tutti i comuni al voto. Qui PDL è Cosentino.

“L’immagine che, di questi tempi, la politica sta dando di sé è già troppo deteriorata. Crediamo che il centro sinistra, in tutti i comuni al voto in terra di lavoro, debba dire parole chiare e compiere atti concreti sia in relazione ai compagni di viaggio, talvolta scelti troppo frettolosamente, sia in merito alle proposte programmatiche per il governo delle città. Centro destra e centro sinistra sono alternativi, sempre, non solo nelle grandi città.”
Chiaro il riferimento di Pietro Di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, alle composizioni delle liste elettorali in alcuni comuni al voto in terra di Lavoro, a suo giudizio “troppo disinvolte”. “Abbiamo notizie – continua l’esponente Vendoliano – che in alcuni comuni impropriamente definiti minori, la composizione delle liste elettorali e la designazione dei candidati sindaci stiano seguendo logiche che vanno molto al di là del necessario principio di apertura alla società civile. Sostenere candidati di chiara appartenenza al centro destra o accettare che, seppur in liste più o meno civiche, possano coesistere candidature di esponenti di centrosinistra e di centro destra, è un elemento pericoloso, sul quale occorre tener alta la guardia”. 

martedì 15 febbraio 2011

Amministrative: Sel aderisce codice etico per le candidature

“SEL aderisce, in tutti comuni al voto in provincia di Caserta, al codice di autoregolamentazione antimafia per le candidature, e chiede a tutti partiti e le liste civiche coinvolte nelle consultazioni di fare altrettanto. Le nostre liste saranno una novità vera, in termini di qualità delle candidature espresse e di apertura alla società civile”

Così si è aperta l’assemblea provinciale di Sinistra ecologia libertà di terra di lavoro, svoltasi ieri a caserta. Il parlamentino dei vendoliani casertani era chiamato a pronunciarsi, fra i vari temi in campo, sulla posizione da assumere in vista della prossima tornata di elezioni amministrative che, nella nostra provincia, vedrà coinvolti, oltre alla città capoluogo, altri 28 comuni. “il tema della qualità delle candidature per noi di SEl viene ancor prima della costruzione delle alleanze e delle stesura dei programmi. SEL, come emerge dalla relazione della commissione parlamentare antimafia, si è distinta fra i partiti per non aver candidato nelle proprie liste persone che sono poi risultate coinvolte, a vario titolo, in inchieste giudiziarie.