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giovedì 20 ottobre 2011

Il Referendum vanificato: l’acqua a rischio

Italia Nostra Caserta, Legambiente Caserta, WWF Caserta


IL REFERENDUM VANIFICATO:L’ACQUA A RISCHIO

INCONTRO PUBBLICO

21 ottobre, ore 17,30

Sala Multimediale della Parrocchia del SS. Nome di Maria, Puccianiello,Caserta


Relatori:
Ciro Pesacane - Presidente del Forum Ambientalista

Alex Zanotelli - missionario comboniano

Introduce:
Rosa Bonavolontà - Comitato Provinciale Beni Comuni, CE

Modera:
Mariella Natale - ref.Comitato Provinciale Acqua Pubblica, CE

Coordina:
Fabio Di Gioia - ref. Comitato Provinciale Beni Comuni,CE






lunedì 2 maggio 2011

Caserta: Acqua pubblica Acqua di Qualità

Il Partito Democratico, mercoledì 4 maggio ore 18,00 a Caserta a Palazzo Paternò, via san Carlo n. 142, organizza l’incontro dibattito sul tema:

ACQUA PUBBLICA ACQUA DI QUALITA’


mercoledì 27 aprile 2011

Tagliati fondi a zone franche urbane - Di Sarno (SEL): Una vergogna. I parlamentari campani scaldano la sedia e sottraggono fondi ai loro territori

Che il Governo Bossi-Berlusconi continui a dimostrare di non avere alcun interesse per il rilancio economico e occupazionale del Meridione non mi sorprende, visto che da tempo è ostaggio di una forza razzista e anti-meridionalista per eccellenza come la lega nord. Ciò che invece mi sorprende è che i parlamentari meridionali, e campani in particolare, che lo sostengono non provino neanche un po’ di vergogna. Ormai la loro funzione è limitata al riscaldamento della sedia che impropriamente occupano, mentre si consuma sotto i loro occhi uno dei più grandi espropri di risorse mai conosciuti ai danni di un meridione già allo stremo. Svendono il loro territorio per briciole di potere personale, nella migliore tradizione del Berlusconismo.”

E’ duro il commento di Pietro Di Sarno, segretario provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, in merito alla delibera CIPE 1/2011 con la quale si stabiliscono gli Obiettivi, criteri e modalità di programmazione delle risorse per le aree sottosviluppate. Nel capitolo del Fondo Strategico per il Paese infatti, alla voce Zone Franche Urbane, la originaria destinazione della somma di 150 milioni di euro per gli anni 2007/2013 viene completamente azzerata.

martedì 15 febbraio 2011

Amministrative: Sel aderisce codice etico per le candidature

“SEL aderisce, in tutti comuni al voto in provincia di Caserta, al codice di autoregolamentazione antimafia per le candidature, e chiede a tutti partiti e le liste civiche coinvolte nelle consultazioni di fare altrettanto. Le nostre liste saranno una novità vera, in termini di qualità delle candidature espresse e di apertura alla società civile”

Così si è aperta l’assemblea provinciale di Sinistra ecologia libertà di terra di lavoro, svoltasi ieri a caserta. Il parlamentino dei vendoliani casertani era chiamato a pronunciarsi, fra i vari temi in campo, sulla posizione da assumere in vista della prossima tornata di elezioni amministrative che, nella nostra provincia, vedrà coinvolti, oltre alla città capoluogo, altri 28 comuni. “il tema della qualità delle candidature per noi di SEl viene ancor prima della costruzione delle alleanze e delle stesura dei programmi. SEL, come emerge dalla relazione della commissione parlamentare antimafia, si è distinta fra i partiti per non aver candidato nelle proprie liste persone che sono poi risultate coinvolte, a vario titolo, in inchieste giudiziarie.

mercoledì 15 dicembre 2010

Primarie a Caserta. Un primo bilancio

Passato il momento delle fisiologiche polemiche e dei facili entusiasmi, è tempo di tracciare un primo bilancio, sereno e per quanto possibile obiettivo, delle primarie del centrosinistra tenutesi alcuni giorni fa nella città di Caserta. Un primo bilancio che parta innanzitutto dai numeri, dato questo che, in un contesto di serietà intellettuale, meno dovrebbe prestarsi ad interpretazioni strumentali e poco obiettive. 4487 sono stati gli elettori di centrosinistra, donne e uomini in carne ed ossa, che hanno scelto di approfittare di una delle rare occasioni di democrazia e di restituzione di sovranità popolare che la politica, almeno negli ultimi tempi, riesce a concedere. Viviamo in tempi duri, tempi in cui i parlamentari vengono “nominati” dalle segretarie di partito “grazie” ad una legge elettorale definita “una porcata” proprio da chi l'ha ideata e scritta. Tempi in cui la stessa legge elettorale garantisce che con il 30% dei voti si abbia diritto ad un premio di maggioranza del 55%, al limite di ogni principio di democrazia.

domenica 28 novembre 2010

Caserta: Elezioni universitarie

Sono state indette nei giorni 15 e 16 dicembre le elezioni delle rappresentanze elettive in seno al Senato Accademico, al CDA e al Consiglio Degli Studenti.
Anche Sinistra ecologia e libertà parteciperà attivamente a queste consultazioni appoggiando la lista “ Studenti Di Sinistra” al CDS e la lista “ Uniti Per La SUN” agli organi superiori.
“Il nostro impegno all’interno di questo ateneo – nota Glorioso Giuseppe, responsabile giovanile della federazione di Caserta - è quello di riportare al centro dell’agire politico la trasparenza. Con questo intento molti giovani universitari si sono avvicinati a noi, stanchi dei metodi adottati dai rappresentanti uscenti”.

martedì 16 novembre 2010

Lettera aperta ai casertani di buona volontà

Mancano ormai pochi mesi alla data fissata per il rinnovo del consiglio comunale della città di Caserta, un appuntamento importante che potrebbe segnare una inversione di tendenza, una svolta, nel capoluogo di una provincia, come terra di lavoro, sempre più martoriata da criminalità organizzata e malcostume diffusi, eppure un tempo fiore all’occhiello dell’intero Paese. Sulle responsabilità di un così diffuso degrado, dal quale il nostro capoluogo non ha saputo certo rendersi impermeabile, è bene esser chiari: la Politica, quella che a noi piace ancora scrivere con la P maiuscola e che dovrebbe avere come unico interesse e finalità la difesa del bene comune, appare ed è nella sostanza sempre più appannaggio dei “soliti pochi noti” che, senza più alcuna distinzione di rilievo fra schieramenti che sempre più si somigliano, nella contingenza elettorale si affannano a racimolare voti utili solo al proprio personale tornaconto.

sabato 30 ottobre 2010

Iodice all' UDC - SEL Caserta: “Da domani Iodice alleato di Cosentino”

L’ufficializzazione del passaggio di Enzo Iodice all’UDC, avvenuta questa mattina in un bar di Caserta, se da un lato potrebbe sembrare un gesto di trasparenza, in controtendenza rispetto a tanti altri cambi di casacca avvenuti, prima del suo, nel silenzio assoluto e con gran disinvoltura, dall’altro, nella sostanza, ci dà il senso di cosa sia diventata, e di cosa forse sia sempre stata, la politica nella nostra provincia.”
Così Pietro di Sarno, leader del partito di Vendola, che continua: “Se persino colui che per anni è stato leader del maggior partito di centro sinistra, ricoprendo il ruolo di segretario provinciale, quando in questa provincia il centro sinistra governava, decide, terminata l’esperienza di governo, di aderire all’UDC, che al governo di questa provincia nel frattempo ci è arrivato, ma con il centro destra, vuol dire che c’è qualcosa che non va. Sinceramente, le motivazioni che l’ex segretario del PD adduce per spiegare il cambio di casacca sono abbastanza improbabili. Basterebbe ricordargli che il partito cui ha aderito è quello che in Campania governa insieme al coordinatore regionale del PDL Cosentino, da lui spesso e, a questo punto poco convintamente, accusato di misfatti gravissimi.”

martedì 26 ottobre 2010

Congresso SEL: un aversano fra i dirigenti nazionali

Con l’elezione di Nichi Vendola a presidente del partito, in un’atmosfera festosa e carica di emozione, si è concluso il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, tenutosi a Firenze dal 22 al 24 di ottobre.
Dalla tre giorni nel capoluogo toscano la città di Aversa e l’intero agro aversano, già ben rappresentati nella platea congressuale da una nutrita delegazione, ottengono un importante quanto meritato riconoscimento. Nell’Assemblea Nazionale di SEL, il “parlamentino” del nuovo partito del leader Vendola e massimo organo politico nazionale, siederà infatti anche Gabriele Vedova, 31 anni, aversano, dottore in scienze della comunicazione, esponente della sinistra aversana e tra i primi ad aderire al neo movimento di Vendola.
“Mi impegnerò nel ruolo che mi è stato affidato in sinistra ecologia e libertà, cercando di essere all’altezza del compito. E’ evidentemente un riconoscimento importante, non certo alla mia persona quanto ad un territorio che merita di essere rappresentato, con i suoi problemi e la sua bellezza, in ogni contesto che conta, e SEL è sicuramente uno di questi.”

lunedì 18 ottobre 2010

Caserta: Concluso il 1° congresso di Sel

La seconda giornata del primo congresso provinciale di Sel si è svolta, come da programma, con gli interventi degli iscritti e/o simpatizzanti di SeL e l'intervento conclusivo è stato affidato alla rappresentante nazionale di SEL Elettra Deiana. Riportiamo alcuni passaggi significativi della sua relazione conclusiva. "Un bel congresso con un dibattito ricco per la presenza dei giovani" - ha iniziato l'esponente nazionale - "perchè hanno lo sguardo di chi guarda le cose attraverso gli occhiali della loro esperienza, lo sguardo di chi vuole trovare le soluzioni. Perciò non mettiamo ostacoli tra noi e i giovani. Ci vogliono i giovani per creare osmosi positiva del cambiamento". Ha ribadito più volte l'importanza dei giovani continuando con "Gli interventi hanno offerto molto materiale sulla situazione particolare della provincia, hanno espresso passione per la terra, conoscenza e appartenenza non etnica, ma affermazione dell'amore per la terra. Tutto questo materiale è utlizzabile per avanzare proposte perchè da qui si può ripartire per alimentare la politica nazionale sulle problematiche territoriali". E poi, prendendo spunto dallo slogan che Sel ha scelto per il primo congresso: "Riaprire la partita, ci vogliono i giocatori e nuove idee. Non è facile per la fase che stiamo vivendo. Costruire una vocazione di governo non significa governare, significa costruire le condizioni per governare. Avere responsabilità per dare soluzioni. Una sinistra nuova che abbia una proiezione europea. Il nome che è stato dato contiene tre parole dove nessuna è un emendamento dell'altra. Occorre una concezione culturale, anche teorica, una nuova idea della società che si avvalga del pensiero del 900 per recuperare, non come nostalgia, ma come fertilizzante per il futuro e confrontarsi con il nuovo". Concludendo con "La partita si riapre. Le primarie per Nichi Vendola sono il punto per una rimobilitazione di un popolo di sinistra, un popolo che vuole la cura del proprio paese".

sabato 16 ottobre 2010

Caserta: Aperti i lavori del 1° congresso di SEL

"La questione morale esiste da tempo, ma ormai è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico". Con la citazione del pensiero di Enrico Berlinguer del 1981, Pietro Di Sarno, coordinatore uscente di Sinistra ecologia libertà di Caserta,  ha dato il via ai lavori congressuali, presso il Jolly Hotel di Caserta, ad una settimana esatta dal 1° congresso nazionale che si terrà a Firenze. Di Sarno, nella relazione introduttiva ha illustrato i temi emergenziali della provincia di Caserta con particolare riferimento al lavoro, alla scuola, all'ambiente, all'immigrazione, alla sanità ed ha fissato i punti dai quali ripartire ribadendo la necessità di un centrosinistra forte e non più rimandabile nella nostra provincia. Alla prima giornata del congresso hanno partecipato oltre ad un centinaio di iscritti provenienti da tutti i comuni della provincia, i rappresentanti dei partiti del centrosinistra, sindacato, movimenti ed associazioni che hanno portato il loro saluto al congresso con i loro interventi, Nicodemo Petteruti - sindaco di Caserta, Camilla Bernabei - segretario provinciale CGIL Caserta, Eduardo Giordano - consigliere regionale IDV, Antonio Marfella - oncologo del Pascale e tanti altri. Le conclusioni della due giorni, che terminerà domenica 17 ottobre, saranno affidate a Elettra Deiana della Segreteria nazionale di Sel. 

lunedì 11 ottobre 2010

Caserta: 1° congresso di Sinistra Ecologia libertà

Il 15 ottobre 2010 alle ore 16.30 ed il 17 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 21.00 all'Hotel Jolly  di Caserta in Via Vittorio Veneto 13, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria, si terrà il 1° congresso provinciale di Sinistra Ecologia Libertà, che precede il Congresso Nazionale convocato a Firenze dal 22 al 24 ottobre e che sancirà la nascita ufficiale del nuovo soggetto politico guidato da Nichi Vendola.
I lavori si articoleranno come di seguito:

15 ottobre

• Ore 16.30 Apertura dei lavori;
  • Relazione del coordinatore provinciale uscente;
  • Apertura dibattito con gli interventi dei rappresentanti delle associazioni, dei sindacati, dei movimenti e dei partiti invitati;
  • Chiusura dei lavori

17 Ottobre
• Ore 09.00 Riapertura dei lavori
• Ore 09.30 Interventi degli iscritti e/o simpatizzanti di SeL;
• Ore 13.15 Sospensione dei lavori per la pausa del pranzo;
• Ore 14.30 Riapertura dei lavori con conclusione interventi;
• Ore 15.30
  • Avvio lavori Gruppi di proposta (politica ed elettorale) per stesura eventuali emendamenti al Documento congressuale nazionale e/o eventuali o.d.g. locali nonché per la definizione delle liste per l’elezione dei componenti degli organismi provinciali;
• Ore 17.00 Intervento conclusivo del rappresentante del Consiglio Nazionale di SeL;
  • Voto del Documento Nazionale e di eventuali emendamenti;
  • Voto di eventuali o.d.g. locali
  • Elezione delegati al Congresso Nazionale
  • Elezione del coordinamento provinciale, del collegio dei garanti provinciale.
• Ore 21.00 Chiusura lavori

martedì 28 settembre 2010

Sel: Solidarietà alla Firema e proposte concrete

Fonte: Comunicato Stampa Sinistra ecologia libertà Caserta
Per l'ennesima volta le reazioni all'azione disperata degli operai della Firema (la società è specializzata in costruzione e riparazione di treni e locomotive e attualmente è sottoposta ad amministrazione giudiziaria)sembrano improntate all'emergenza ed alla straordinarietà.
Sembra che nessuno conosca la situazione in cui versa il sistema industriale Casertano (peggio di altri) e più in generale quello Italiano. Non si conoscono le ragioni di un fallimento ed ancora una volta nessuno sembra sapere chi abbia le responsabilità in tutta questa storia.
Eppure parliamo di una società che in passato ha avuto tutto il sostegno dell'ass. Regionale Cascetta e che si è vista assegnare appalti per milioni di euro. Sono arrivati in azienda fondi per la produzione e per la formazione. Eppure ora il commissario si dice costretto allla chiusura se non dovessero arrivare i fondi regionali.
Non sarà questo il caso, essendo lo stesso ben più grave a nostro parere, visto che c'è tanto ancora da capire sull'utilizzo dei finanziamenti già percepiti dall'azienda ma l'impressione è che siamo per l'ennesima volta al ricatto. In Italia questo sistema ormai è diffusissimo.

lunedì 27 settembre 2010

Di Sarno (SEL): con la proroga Zinzi ammette la sua incapacità

Fonte: Comunicato Stampa di Pietro Di Sarno - Coordinatore provinciale di Sel
“Se la provincia di Caserta fosse una normale azienda, i NAS l'avrebbero già chiusa da tempo per mancanza di condizione igieniche minime. E’ ormai chiaro come il duo Berlusconi/Bertolaso abbia speculato sui cittadini della Campania. Ci hanno presi in giro per mesi. Come profeti mandati dal cielo sono venuti in Campania a dirci di aver risolto il problema della monnezza a colpi di inaugurazioni e manganelli. Ci hanno fatto credere che bastava aprire l'inceneritore di Acerra, trasformare in discariche a cielo aperto gli ex terreni fertili della Campania e della nostra provincia. Ora però la farsa è finita.”
Queste le prime dichiarazioni di Pietro di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, a margine dell’incontro dei Sindaci dell’agro aversano tenutosi sabato a Parete.
“I presidenti Zinzi e Cesaro – continua Di Sarno - ora chiedono la proroga di un anno per la provincializzazione dei rifiuti, scaricando sui consorzi tutte le responsabilità di una emergenza che, a differenza di quanto sosiene Bertolaso, non è mai finita; ma in terra di Lavoro il consorzio non ha più soldi per pagare gli operatori ecologici e la “monnezza” torna ad essere la cornice della nostra martoriata terra.

martedì 21 settembre 2010

La politica torni ad essere Politica!!!

Fonte: Biagio Napolano - Coordinatore Sel Caserta
La città di Caserta negli ultimi 15 anni ha scalato allʼinverso tutte le classifiche fatte dai principali quotidiani nazionali ed istituzioni che misurano il grado di vivibilità dei nostri comuni.
Quando lʼattuale Amministrazione Comunale è stata eletta, molti di noi si erano illusi della possibilità di risalire quelle classifiche. Il risultato di anni di governo cittadino di centro sinistra è sotto gli occhi di tutti. Eʼ inutile fare la lista delle cose che in città non vanno.
Caserta è in grado di trainare la nostra martoriata Provincia? Possiamo definirci ancora città capoluogo?

lunedì 20 settembre 2010

San Nicola La Strada: Sel interviene sulla questione rifiuti

Fonte: Comunicato Stampa di Rosario Pasquariello
San Nicola La Strada - Sulla mancata raccolta dei rifiuti, problema che sta affliggendo in questi giorni la città di San Nicola La Strada, interviene un esponente del locale circolo di SeL, Rosario Pasquariello.
“Noi di SeL, abbiamo concordato un incontro, per decidere quale linea tracciare per cercare di risolvere il problema. La situazione sta molto a cuore al nostro segretario (ndr: Guido Iaccarino) e abbiamo convenuto di non dover tacere dinanzi a questa anomalia.

venerdì 17 settembre 2010

Enzo Falco: «Va sconfitto un certo modo di fare politica»

Fonte: da BuongiornoCaserta del 17 settembre 2010
Lotta tra gli ex “fratelli coltelli”di quella che si chiamava “cosa rossa” e cioè Sinistra e Libertà (Sel) di Nichi Vendola contro Rifondazione Comunista. Ma come Ferrero contro Vendola che è in corsa per la candidatura a premier? Sembra strano, ma è così. Veramente quello della sinistra un modo in perenne movimento ed in continua risistemazione. Logicamente i processi politici nazionali si calano poi nella realtà nostra provinciale. Anche qui, la Sel che avrebbe dovuto inglobare, come era stato sancito in un primo momento, i Socialisti dello Sdi (capitanati dal consigliere regionale Gennaro Oliviero) poi hanno deciso di restare da soli. Ma la Sel, grazie al suo leader aspirante premier Vendola, è in piena ascesa. Negli ultimi sondaggi è attestata quasi al 5 per cento. . - Quando si andrà al voto politico generale? - “Dopo un’estate di “chiacchiere” con una continua invocazione delle elezioni anticipate da parte del presidente del consiglio e company, ormai siamo alle comiche con le contraddittorie affermazioni di Bossi. E’ davvero indecente assistere a questo balletto: un giorno si dice di voler andare al voto, il giorno dopo si dice che non sono necessarie e che si andrà avanti fino alla fine della legislatura. Io credo che andremo al voto in primavera perché le differenti posizioni all’interno della maggioranza con il gruppo di Fini che vuole essere l’alter ego della Lega rispetto alla PDL renderà inevitabile la rottura. Ci sono visioni diverse rispetto alle cose da fare e rispetto allo stesso modo di fare politica. E non credo che Berlusconi riuscirà a “comprare” il voto dei deputati mancanti alla maggioranza” - Ma si può andare a votare con questa legge elettorale? - “E’ auspicabile che si possa votare con un’altra legge elettorale, anche perché questa è davvero una “porcata”; lo dimostra il fatto che Berlusconi ha “richiamato” i finiani promettendogli le candidature sicure. Ma personalmente non credo ci sia una maggioranza, ovviamente diversa da quella attuale, d’accordo su un unico nuovo modello di legge elettorale che peraltro andrebbe accompagnata anche da una riforma istituzionale. Allora pur di evitare una lunga agonia che non servirebbe al Paese, né per l’economia, né per la crisi delle condizioni dei lavoratori e delle fasce deboli della nostra società, è meglio votare e sconfiggere questa politica del nulla, del “ghe pensi mi” (ai fatti suoi personali) che sta mandando a rotoli l’Italia”. - Ma non è che le invocate perché avete Vendola in pool position? - “Se ragionassimo in termini egoistici sì, abbiamo Nichi Vendola con il vento in poppa. Guai però, in politica, farsi annebbiare la vista solo da quello che conviene a te. Il problema non è Vendola candidato, ma sconfiggere un modo di far politica, quello dell’attuale governo, che non fa bene al nostro Paese, non fa bene alla nostra economia, non fa bene ai lavoratori (visto che invece di essere neutrale rispetto alle parti, sostiene Confindustria e le posizioni di Fiat a Pomigliano, a Melfi e sulla disdetta del contratto nazionale), non fa bene alle imprese e soprattutto non tiene conto del malessere di intere categorie, a partire dai precari, dai giovani, da chi rischia di uscire o di non entrare mai nel mondo del lavoro. Questo è l’interesse precipuo di SEL che sa che bisogna costruire una forte alleanza per battere il centrodestra, partendo ovviamente dal PD, da IdV e da quel mare magnum fatto di varia umanità che vuole “un altro mondo possibile”. Per farlo bisogna parlare alle persone in carne e ossa; bisogna come dice Vendola rimettere in connessione emotiva la politica con la gente costruire il sogno italiano.” - Già il PD.. ma credi che reggerà come partito, o si spaccherà? Anche a Caserta sembra inevitabile una divisione tra ex margherita ed ex diesse. - “E’ indubbio che se deve continuare lo stillicidio di prese di posizioni differenti su ogni questione, al netto ovviamente di una corretta dialettica interna, forse sarebbe auspicabile un chiarimento definitivo. E’ ovvio che quella importante componente cattolica, qualunque sarebbe la loro formula organizzativa, rimane un interlocutrice fondamentale per l’alleanza che dovrà battere il centrodestra a livello nazionale e a livello locale. Un po’ di chiarezza complessiva non sarebbe negativa per lo stesso PD oltre che per la coalizione”. - A che punto siete con la vostra riorganizzazione? Quando terrete i vostri congressi? - “Stiamo spingendo molto sul tesseramento che sta riscontrando lusinghiere adesioni e che per la platea congressuale si potrà fare fino al 25 settembre p.v.. Agli inizi di ottobre è previsto il congresso provinciale e dal 22 al 24 ottobre quello nazionale che risancirà la leadership in Nichi Vendola. Per noi è fondamentale radicarci sul territorio attraverso la costituzione dei circoli locali e prepararci in modo adeguato alle scadenze elettorali in ciascuno dei comuni che vanno al voto in primavera. Ovviamente saremo pronti anche se dovessimo votare per le politiche. Il vento forte che tira dalla Puglia, con Vendola, gonfierà le nostre vele e ci farà prendere il largo”. - Ma siete pronti per il voto anche a livello locale? Per Caserta pensate ancora di vincere? C’è già qualche nome? - “Certo che siamo pronti, non solo per Caserta città. Se si va al voto politico rivoteremo anche per le provinciali, a Caserta e a Napoli. Per effetto di questa strana ed anomala legge che non da incompatibilità per i Presidenti delle Province che sono deputati, mentre non vale l’inverso, sia Zinzi che Cesaro si dimetteranno per correre a fare i parlamentari. Noi pensiamo a quel punto di vincere sia a Caserta che alle elezioni provinciali. Anche perché devo dire sinceramente che il governo Zinzi non sembra aver dato una svolta decisiva alla “quotidiana” e “grigia” impostazione di governo: il mare è stato sempre la schifezza che conoscevamo e le mancate bonifiche hanno, così come ha denunciato la CIA nel loro ultimo congresso provinciale, fatto sparire altre 7000 aziende agricole. Su Caserta città, anche per merito del Commissario PD Cacciola, si va spediti verso la ricostruzione di una coalizione competitiva ed entro ottobre dovremmo avere anche il candidato Sindaco”.

venerdì 10 settembre 2010

Lettera aperta dei precari casertani a Roberto Saviano

Caro Roberto,
siamo figli della stessa terra, quella Gomorra lacerata e sventrata che tu hai raccontato al mondo: oggi siamo noi a raccontarti una storia che è simile a quella di tante altre storie italiane ,eppure va e andrebbe letta sotto una luce diversa che è quella che riverbera su di noi questa amata e odiata terra. Siamo precari, precari della scuola, tra quei tanti che si stanno battendo in difesa della scuola pubblica in tutto il Paese, ma qui, in Terra di lavoro, i tagli non solo sono drammatici nei numeri con percentuali tra le più alte in Campania (Regione, che già di suo, ha il primato della mannaia caduta sulla scuola), ma affliggono una terra che ha bisogno di legalità.

mercoledì 1 settembre 2010

Stop ai teatrini. Giudicianni si esprima chiaramente o siamo fuori.

Comunicato Stampa: Pietro di Sarno (Coordinatore provinciale di Sinistra ecologia libertà)
La situazione politica a S. Maria.C.V. continua a procedere all'insegna dell'incertezza, delle voci, confermate il giorno e poi smentite la sera, sulla composizione della nuova giunta, ormai nell'aria, cui dovrebbero partecipare addirittura esponenti del Popolo delle Libertà. Si prospetterebbe insomma (il condizionale è d'obbligo) un vero e proprio terremoto politico, un ribaltone a tutti gli effetti. Nel merito interviene Pietro di Sarno, coordinatore provinciale di Sinistra ecologia e libertà: “E' necessario che il Sindaco si esprima subito e in maniera netta su quale sia la maggioranza con cui intende terminare il mandato amministrativo. Nel mentre, e in attesa di tale pronunciamento, d'accordo con il Capogruppo in Consiglio Bruno Graziano, riteniamo opportuno sospendere la partecipazione di SEL alle riunioni ufficiali di giunta e di consiglio.”