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lunedì 2 maggio 2011

Amministrative: Francesco Forgione (SEL) a Caserta per iniziativa su “Lotta alle mafie e governo delle città”

Proseguono le iniziative messe in campo da Sinistra Ecologia e Libertà a sostegno del candidato sindaco del centro sinistra Carlo Marino, in vista delle imminenti consultazioni amministrative.
Dopo la manifestazione del 29 Aprile con il leader nazionale Nichi Vendola, che ha riacceso, in una piazza Vanvitelli gremita, le speranze e gli entusiasmi del popolo di sinistra, domani 3 Maggio, alle ore 17.30, presso il Gran Caffè del centro, storico locale di via S. Carlo a Caserta, sarà la volta di Francesco Forgione, ex presidente della commissione parlamentare antimafia e membro dell’Assemblea nazionale di Sel, chiamato a discutere di “lotta alle mafie e governo delle città”. Oltre a Forgione all’iniziativa parteciperanno il candidato sindaco Carlo Marino, Gianni Solino, scrittore ed esponente dell’associazione “libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie”, Biagio Napolano, coordinatore cittadino di SEL, Arturo Scotto e Pietro di Sarno, segretari regionale e provinciale di SEL.

giovedì 10 marzo 2011

SEL parte civile processo cosentino – Di Sarno: “In terra di lavoro camorra sempre in campo. Necessario cambiare regole”

La camorra ha da tempo dichiarato guerra ai nostri territori, bombardando ed inquinando i nostri campi, l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo, trasformando la terra felix in terra di gomorra. E’ il momento che la politica faccia da argine a tutto ciò rendendosi impermeabile. Con atti concreti, trasparenti e verificabili. Qui, in Terra di Lavoro, la camorra ha sempre condizionato l’esito delle elezioni prima e le scelte politiche poi, ed è pronta ad esercitare il proprio peso anche nelle prossime amministrative. Costituirsi parte civile, nel processo che vede imputato il coordinatore regionale PDL Nicola Cosentino, è un atto politico tanto inusuale quanto dovuto, visto che è la Costituzione a sancire il ruolo centrale che, nella nostra democrazia, è attribuito ai partiti”.
Ad affermarlo è Pietro Di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, presente questa mattina, con il neo segretario regionale Arturo Scotto, dinanzi al tribunale di S. Maria Capua Vetere. “La nostra presenza dinanzi a questo tribunale – rilancia Di Sarno – non è il sintomo di una deriva giustizialista ad personam. Oggi non siamo certo qui per invocare la condanna dell’imputato Cosentino.

sabato 11 dicembre 2010

Premio Solare Europeo 2010

Venerdì pomeriggio 10 dicembre il presidente della regione Puglia Nichi Vendola ha partecipato a Berlino a EUROSOLAR che ha celebrato, in collaborazione con la KfW Bankengruppe, l’eccellenza e innovazione nel campo dell’energia solare.
A Nichi Vendola, in qualità di Presidente della regione Puglia, è stato consegnato il primo Premio internazionale Solare Europeo 2010, per l’esempio fortemente positivo sia a livello nazionale che europeo nello sviluppo dell’energia solare.


La redazione

mercoledì 1 dicembre 2010

Vendola: L’unità nazionale con pezzi di centro destra è la morte politica

dal Mattino di Napoli del 30 novembre 2010
Più che rifondare il PD bisogna rifondare il centro sinistra. Nichi Vendola rilancia e non rinuncia alle primarie, mentre stoppa l’ipotesi di un governo d’unità nazionale, come proposto anche da Massimo D’Alema. E’ il riecheggiare –dice– di formule della preistoria della politica, l’indice di una difficoltà impressionante.
A fronte di un passaggio epocale per l’Italia si evocano terminologie da consegnare agli storici. E’ davvero incredibile pensare che si possa governare insieme con il centrodestra epurato di Berlusconi., temo una fase di avvitamento e confusione che è la morte della politica.

venerdì 5 novembre 2010

Nuovo partito, nuova politica

Il circolo comunale Sinistra Ecologia Libertà di Alife nasce con l’intento di aggregare tutti quegli alifani di sinistra che si riconoscono nel nuovo racconto politico di Nichi Vendola. Noi di SEL Alife vogliamo impegnarci per una nuova politica incentrata sulle problematiche del territorio, che alimenti il senso critico della gente, che possa sollecitare proposte, risposte ed alternative a vecchi e nuovi problemi, e ridare ad Alife il senso di comunità unita e solidale.
Vogliamo essere un partito, un gruppo, un insieme di persone, di compagni e di simpatizzanti, pronti ad operare sul territorio attraverso una azione trasparente, coerente e rinnovatrice.

martedì 26 ottobre 2010

Congresso SEL: un aversano fra i dirigenti nazionali

Con l’elezione di Nichi Vendola a presidente del partito, in un’atmosfera festosa e carica di emozione, si è concluso il primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, tenutosi a Firenze dal 22 al 24 di ottobre.
Dalla tre giorni nel capoluogo toscano la città di Aversa e l’intero agro aversano, già ben rappresentati nella platea congressuale da una nutrita delegazione, ottengono un importante quanto meritato riconoscimento. Nell’Assemblea Nazionale di SEL, il “parlamentino” del nuovo partito del leader Vendola e massimo organo politico nazionale, siederà infatti anche Gabriele Vedova, 31 anni, aversano, dottore in scienze della comunicazione, esponente della sinistra aversana e tra i primi ad aderire al neo movimento di Vendola.
“Mi impegnerò nel ruolo che mi è stato affidato in sinistra ecologia e libertà, cercando di essere all’altezza del compito. E’ evidentemente un riconoscimento importante, non certo alla mia persona quanto ad un territorio che merita di essere rappresentato, con i suoi problemi e la sua bellezza, in ogni contesto che conta, e SEL è sicuramente uno di questi.”

sabato 16 ottobre 2010

Sinistra ecologia libertà nell’AltoCasertano

Si diffonde anche nel territorio matesino il nuovo racconto politico di Nichi Vendola con la costituzione di due circoli cittadini di Sinistra Ecologia Libertà, che sono quello di Alife, con portavoce provvisorio Alfonso Caso, ventisettenne lavoratore e studente universitario, il secondo quello di Sant’Angelo di Alife con portavoce il giovane Michele Vecchio. Inoltre per dare possibilità agli altri tesserati di avere una loro rappresentanza nel territorio si è costituito il circolo intercomunale “AltroMatese” che abbraccia tutti i tesserati del comprensorio matesino, con referente la dottoressa Antonietta Fortini, già candidata alle scorse elezioni regionali con la collaborazione dei referenti comunali di Letino, il sindaco Antonio Orsi, componente del coordinamento provinciale come responsabile della macro area alto casertano,di Gallo Matese Toni Palumbo, di Piedimonte Matese la stessa Fortini, di Alife Alfonso Caso,di Sant’Angelo di Alife Michele Vecchio, di Dragoni Pasquale de Pasquale, candidato alle provinciali, di Alvignano Michele Argiento.
Il circolo AltroMatese, in vista del primo congresso provinciale che si terrà il 15 e 17 ottobre a Caserta, terrà il pre-congresso sabato alle ore 17.30 presso la sede di Alife in Piazza Vescovado, tutti i simpatizzanti e tesserati sono invitati a partecipare.

venerdì 17 settembre 2010

Enzo Falco: «Va sconfitto un certo modo di fare politica»

Fonte: da BuongiornoCaserta del 17 settembre 2010
Lotta tra gli ex “fratelli coltelli”di quella che si chiamava “cosa rossa” e cioè Sinistra e Libertà (Sel) di Nichi Vendola contro Rifondazione Comunista. Ma come Ferrero contro Vendola che è in corsa per la candidatura a premier? Sembra strano, ma è così. Veramente quello della sinistra un modo in perenne movimento ed in continua risistemazione. Logicamente i processi politici nazionali si calano poi nella realtà nostra provinciale. Anche qui, la Sel che avrebbe dovuto inglobare, come era stato sancito in un primo momento, i Socialisti dello Sdi (capitanati dal consigliere regionale Gennaro Oliviero) poi hanno deciso di restare da soli. Ma la Sel, grazie al suo leader aspirante premier Vendola, è in piena ascesa. Negli ultimi sondaggi è attestata quasi al 5 per cento. . - Quando si andrà al voto politico generale? - “Dopo un’estate di “chiacchiere” con una continua invocazione delle elezioni anticipate da parte del presidente del consiglio e company, ormai siamo alle comiche con le contraddittorie affermazioni di Bossi. E’ davvero indecente assistere a questo balletto: un giorno si dice di voler andare al voto, il giorno dopo si dice che non sono necessarie e che si andrà avanti fino alla fine della legislatura. Io credo che andremo al voto in primavera perché le differenti posizioni all’interno della maggioranza con il gruppo di Fini che vuole essere l’alter ego della Lega rispetto alla PDL renderà inevitabile la rottura. Ci sono visioni diverse rispetto alle cose da fare e rispetto allo stesso modo di fare politica. E non credo che Berlusconi riuscirà a “comprare” il voto dei deputati mancanti alla maggioranza” - Ma si può andare a votare con questa legge elettorale? - “E’ auspicabile che si possa votare con un’altra legge elettorale, anche perché questa è davvero una “porcata”; lo dimostra il fatto che Berlusconi ha “richiamato” i finiani promettendogli le candidature sicure. Ma personalmente non credo ci sia una maggioranza, ovviamente diversa da quella attuale, d’accordo su un unico nuovo modello di legge elettorale che peraltro andrebbe accompagnata anche da una riforma istituzionale. Allora pur di evitare una lunga agonia che non servirebbe al Paese, né per l’economia, né per la crisi delle condizioni dei lavoratori e delle fasce deboli della nostra società, è meglio votare e sconfiggere questa politica del nulla, del “ghe pensi mi” (ai fatti suoi personali) che sta mandando a rotoli l’Italia”. - Ma non è che le invocate perché avete Vendola in pool position? - “Se ragionassimo in termini egoistici sì, abbiamo Nichi Vendola con il vento in poppa. Guai però, in politica, farsi annebbiare la vista solo da quello che conviene a te. Il problema non è Vendola candidato, ma sconfiggere un modo di far politica, quello dell’attuale governo, che non fa bene al nostro Paese, non fa bene alla nostra economia, non fa bene ai lavoratori (visto che invece di essere neutrale rispetto alle parti, sostiene Confindustria e le posizioni di Fiat a Pomigliano, a Melfi e sulla disdetta del contratto nazionale), non fa bene alle imprese e soprattutto non tiene conto del malessere di intere categorie, a partire dai precari, dai giovani, da chi rischia di uscire o di non entrare mai nel mondo del lavoro. Questo è l’interesse precipuo di SEL che sa che bisogna costruire una forte alleanza per battere il centrodestra, partendo ovviamente dal PD, da IdV e da quel mare magnum fatto di varia umanità che vuole “un altro mondo possibile”. Per farlo bisogna parlare alle persone in carne e ossa; bisogna come dice Vendola rimettere in connessione emotiva la politica con la gente costruire il sogno italiano.” - Già il PD.. ma credi che reggerà come partito, o si spaccherà? Anche a Caserta sembra inevitabile una divisione tra ex margherita ed ex diesse. - “E’ indubbio che se deve continuare lo stillicidio di prese di posizioni differenti su ogni questione, al netto ovviamente di una corretta dialettica interna, forse sarebbe auspicabile un chiarimento definitivo. E’ ovvio che quella importante componente cattolica, qualunque sarebbe la loro formula organizzativa, rimane un interlocutrice fondamentale per l’alleanza che dovrà battere il centrodestra a livello nazionale e a livello locale. Un po’ di chiarezza complessiva non sarebbe negativa per lo stesso PD oltre che per la coalizione”. - A che punto siete con la vostra riorganizzazione? Quando terrete i vostri congressi? - “Stiamo spingendo molto sul tesseramento che sta riscontrando lusinghiere adesioni e che per la platea congressuale si potrà fare fino al 25 settembre p.v.. Agli inizi di ottobre è previsto il congresso provinciale e dal 22 al 24 ottobre quello nazionale che risancirà la leadership in Nichi Vendola. Per noi è fondamentale radicarci sul territorio attraverso la costituzione dei circoli locali e prepararci in modo adeguato alle scadenze elettorali in ciascuno dei comuni che vanno al voto in primavera. Ovviamente saremo pronti anche se dovessimo votare per le politiche. Il vento forte che tira dalla Puglia, con Vendola, gonfierà le nostre vele e ci farà prendere il largo”. - Ma siete pronti per il voto anche a livello locale? Per Caserta pensate ancora di vincere? C’è già qualche nome? - “Certo che siamo pronti, non solo per Caserta città. Se si va al voto politico rivoteremo anche per le provinciali, a Caserta e a Napoli. Per effetto di questa strana ed anomala legge che non da incompatibilità per i Presidenti delle Province che sono deputati, mentre non vale l’inverso, sia Zinzi che Cesaro si dimetteranno per correre a fare i parlamentari. Noi pensiamo a quel punto di vincere sia a Caserta che alle elezioni provinciali. Anche perché devo dire sinceramente che il governo Zinzi non sembra aver dato una svolta decisiva alla “quotidiana” e “grigia” impostazione di governo: il mare è stato sempre la schifezza che conoscevamo e le mancate bonifiche hanno, così come ha denunciato la CIA nel loro ultimo congresso provinciale, fatto sparire altre 7000 aziende agricole. Su Caserta città, anche per merito del Commissario PD Cacciola, si va spediti verso la ricostruzione di una coalizione competitiva ed entro ottobre dovremmo avere anche il candidato Sindaco”.