La manifestazione dell’8 marzo a Piedimonte M. è stata un racconto di festa, che ha avuto i toni caldi dei colori dei coriandoli, che con la complicità del vento piroettavano attorno ai bellissimi quadri esposti dagli artisti del Matese.
Si è magicamente vissuta un’atmosfera mista di voci, canto, poesia ed arte che ha sprigionato emozioni di rinnovamento e possibilità.
E’ un percorso, questo, iniziato il 13 febbraio 2011 con la manifestazione “Se non ora quando”e che vede, ancora una volta, le donne protagoniste di una mobilitazione volta a scuotere con il loro vissuto le coscienze del nostro territorio.
Si sono inizialmente alternate sul palco le voci di Emanuela di Lullo ( The dream of butterfly) e le note (articoli) che armoniosamente la Costituzione pone in difesa della donna, raccontate e approfondite dalla prof.ssa Lilly di Buccio, che ha spinto la sua riflessione anche sulla “giustizia di genere”.