“Che il Governo Bossi-Berlusconi continui a dimostrare di non avere alcun interesse per il rilancio economico e occupazionale del Meridione non mi sorprende, visto che da tempo è ostaggio di una forza razzista e anti-meridionalista per eccellenza come la lega nord. Ciò che invece mi sorprende è che i parlamentari meridionali, e campani in particolare, che lo sostengono non provino neanche un po’ di vergogna. Ormai la loro funzione è limitata al riscaldamento della sedia che impropriamente occupano, mentre si consuma sotto i loro occhi uno dei più grandi espropri di risorse mai conosciuti ai danni di un meridione già allo stremo. Svendono il loro territorio per briciole di potere personale, nella migliore tradizione del Berlusconismo.”
E’ duro il commento di Pietro Di Sarno, segretario provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, in merito alla delibera CIPE 1/2011 con la quale si stabiliscono gli Obiettivi, criteri e modalità di programmazione delle risorse per le aree sottosviluppate. Nel capitolo del Fondo Strategico per il Paese infatti, alla voce Zone Franche Urbane, la originaria destinazione della somma di 150 milioni di euro per gli anni 2007/2013 viene completamente azzerata.