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giovedì 8 settembre 2011

Referendum​, SEL raccoglie le firme contro il Porcellum

Il circolo cittadino di Marcianise di Sinistra Ecologia Libertà allestirà domenica 11 settembre dalle ore 9.00 alle ore 14.00 un banchetto, in Piazza Carità nei pressi della Chiesa dell'Annunziata, per raccogliere le firme per promuovere un referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, il cosiddetto “Porcellum”, e restituire così agli elettori la possibilità di votare i propri rappresentanti al Parlamento.

“La legge elettorale attuale – afferma il coordinatore del circolo Alessandro Martino - di fatto impedisce ai cittadini di scegliere ed eleggere i propri rappresentanti legandoli ad un principio di nomina, creando una separazione tra gli elettori e quella che sempre più viene considerata come una casta di privilegiati, una cerchia ristretta impegnata a salvaguardare i propri interessi, a concedersi sempre più benefici, immunità e vantaggi personali con i soldi degli onesti cittadini”.

sabato 4 giugno 2011

REFERENDUM – Di Sarno (SEL): “Domenica in tutte le piazze al fianco dei comitati per il SI.”

Mancano ormai poco meno di dieci giorni alla fine della campagna elettorale per i referendum su nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento e si moltiplicano le iniziative di quanti, comitati, associazioni e partiti, sono impegnati in un capillare lavoro di informazione perché si possa raggiungere il quorum del 50% più uno dei voti, che dichiarerebbe valida la consultazione. “Nella giornata di domenica saremo presenti in tutte le piazze della nostra provincia, al fianco dei comitati per il si, per informare e sensibilizzare i cittadini sui quesiti referendari – dichiara Pietro Di Sarno, coordinatore provinciale di SEL,  “le nostre energie, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, saranno concentrate sull’obbiettivo prioritario di convincere i cittadini, al di là degli schieramenti politici e delle opinioni, della necessità di recarsi a votare perché si raggiunga il quorum. La nostra presenza sarà all’insegna della concretezza e non della sterile ricerca di visibilità. Abbiamo scelto, di comune accordo con le altre forze politiche, di non esporre simboli e bandiere di partito, perché tutti i cittadini, di destra, di centro e di sinistra, possano sentirsi coinvolti e comprendere l’importanza e la trasversalità di problemi che hanno a che fare con la vita ed il futuro di tutti: l’acqua, le centrali nucleari, l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alle legge. Temi – conclude Di Sarno – troppo importanti per ricondurli alle solite divisioni fra destra e sinistra. Andare a votare il 12 e 13 giugno è una scelta di civiltà dalla quale dipenderà il futuro delle generazioni presenti e future, la salute e la dignità di tutti i cittadini. Le divisioni e le appartenenze politiche, almeno in questi ultimi dieci giorni, mettiamole da parte tutti. L’obbiettivo è troppo più importante.” 

lunedì 9 maggio 2011

4 SI per un futuro migliore

Nella mattinata di ieri Sel Marcianise ha organizzato un volantinaggio per le strade e le piazze di Marcianise che ha ottenuto grande successo.
“Il prossimo 12 e 13 Giugno- afferma il coordinatore cittadino Alessandro Martino- gli italiani e i marcianisani saranno chiamati alla consultazione referendaria.
Bisogna votare SI , a nostro avviso, perché l'acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato, contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Contro l'aumento esorbitante delle bollette idriche. Perché l'acqua non è una merce. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia!
Ancora è importante votare SI per fermare il nucleare e per una scelta energetica basata sulle fonti rinnovabili, pulite e sicure. Per cancellare la legge che vuole riportare l'Italia nell’incubo atomico.
Far vincere il SI per affermare che davanti alla giustizia siamo tutti uguali, come sancito dalla nostra Costituzione.

mercoledì 12 gennaio 2011

La Corte di Cassazione dichiara legittimi i quesiti referendari per l'acqua pubblica

Via libera dalla Corte di Cassazione per i referendum per l'acqua pubblica promossi dal Forum italiano dei movimenti per l'acqua. La Corte di Cassazione ha conteggiato ieri le firme necessarie alla richiesta del voto popolare che si terrà nella primavera del 2011 e convalidato la raccolta. Del resto sarebbe stato strano il contrario: negli scorsi mesi sono state raccolte ben 1 milione e 400 mila firme. Assai al di sopra, insomma, delle soglie imposte dalla legge italiana per le sottoscrizioni a proposte di iniziativa popolare (corrispondenti in questo caso a 500 mila firme). Pubblichiamo di seguito una nota del Comitato Promotore dei Referendum.