venerdì 16 settembre 2011

ALIFE. SEL e PD in piazza per la raccolta firme contro il “PORCELLUM”

Si comunica, per gli alifani che non hanno ancora firmato, che possono farlo nei giorni di SABATO 17 settembre 2011, presso PIAZZA DELLA LIBERAZIONE, dalle ore 17:30 alle 19:30 e DOMENICA 18 settembre 2011, presso PIAZZA VESCOVADO, dalle ore 10:30 alle 12:30, presso i banchetti allestiti dai circoli cittadini di Sinistra Ecologia Libertà e dal Partito Democratico.

PERCHÈ FIRMARE

"In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall'Europa, il Paese ha piu' che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti.
Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati.
Vogliamo impedire che la "legge porcata" sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì.
Firmate per consentire al popolo di abrogarla.
Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali.
Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l'alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese."

Andrea Morrone presidente del comitato
Arturo Parisi coordinatore politico

mercoledì 14 settembre 2011

Santa Maria Capua Vetere: Sel raccoglie firme per cambiare la legge elettorale

Domenica 18 Settembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, il Circolo «Enrico Berlinguer» di Sinistra Ecologia Libertà di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) sarà presente a Piazza Bovio con un Gazebo per la raccolta delle firme per l’approvazione del Referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, denominata “Porcellum”.

Tutti i cittadini sono invitati a firmare per riappropriarsi del diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti e chi deve governare il Paese.

giovedì 8 settembre 2011

Referendum​, SEL raccoglie le firme contro il Porcellum

Il circolo cittadino di Marcianise di Sinistra Ecologia Libertà allestirà domenica 11 settembre dalle ore 9.00 alle ore 14.00 un banchetto, in Piazza Carità nei pressi della Chiesa dell'Annunziata, per raccogliere le firme per promuovere un referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale, il cosiddetto “Porcellum”, e restituire così agli elettori la possibilità di votare i propri rappresentanti al Parlamento.

La legge elettorale attuale – afferma il coordinatore del circolo Alessandro Martino - di fatto impedisce ai cittadini di scegliere ed eleggere i propri rappresentanti legandoli ad un principio di nomina, creando una separazione tra gli elettori e quella che sempre più viene considerata come una casta di privilegiati, una cerchia ristretta impegnata a salvaguardare i propri interessi, a concedersi sempre più benefici, immunità e vantaggi personali con i soldi degli onesti cittadini”.

lunedì 5 settembre 2011

Di Sarno (SEL): il 6 settembre SEL in piazza con la CGIL

Lo sciopero generale di martedì, 6 settembre, indetto dalla CGIL, rappresenta un’ occasione di importanza fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore il destino del nostro Paese. Un punto di partenza decisivo perché anche in Terra di Lavoro diventi visibile e concreto quel vento di cambiamento e di indignazione che ha investito tutta l’Europa, vento attraverso il quale i giovani, i precari, le categorie più esposte alla crisi, possano riappropriarsi della discussione pubblica e della politica, che troppo spesso parla di loro senza alcuna cognizione. La federazione Casertana di Sinistra Ecologia e Libertà, oltre alla scontata quanto necessaria adesione, parteciperà con tutte le proprie energie al corteo che si terrà nel capoluogo.”
Così Pietro di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, che continua: “Ci saremo, in tante e tanti, per dire a voce alta che il nostro Paese ha bisogno di serietà, di equità sociale, di sobrietà nei comportamenti pubblici. E’ davvero vergognoso, in un momento di crisi economica così incombente e pressante, dover essere rappresentati in Europa da un governo che, incapace persino di far di conto, sforna una manovra al giorno, tagliando e correggendo ogni giorno gli stessi propri calcoli.”.

giovedì 1 settembre 2011

Una coalizione senza compromessi

Dal Corriere del Mezzogiono del 28 agosto 2011
La presa di posizione di Gennaro Diana? “Avveduta”, la definisce il segretario cittadino di Sel Pasquale Pandolfi. Serve un De Magistris anche ad Aversa, aveva detto al Corriere del Mezzogiorno il commissario cittadino di Idv. Per poi subito ricordare agli alleati, in particolare al PD, che in coalizione server soprattutto “pari dignità”. Concetto subito ripreso dal partito normanno dei vendoliani: "Dobbiamo evitare che la costruzione della nuova coalizione di centrosinistra, disastrata dai grandi errori del passato e da dieci anni del centrodestra, avvenga come una grande e sterile partita a scacchi, fatte di mosse studiate ad hoc per copiare quelle dell’alleato più prossimo. In considerazione di questo, dice Pandolfi, ho trovato avveduta la posizione espressa da Gennaro Diana nell’intervista di sabato 27 agosto soprattutto quando “pretende” una pari dignità nei confronti del PD."

giovedì 4 agosto 2011

Di Sarno (SEL): Zinzi contro Caldoro? Teatrino ignobile alle spalle dei cittadini.

Un teatrino ignobile, una commedia dell’assurdo recitata maldestramente sulle spalle dei cittadini, l’ennesima presa in giro di una classe dirigente incapace.”
Così Pietro di Sarno, coordinatore provinciale del partito del governatore Vendola, definisce la querelle in corso da qualche settimana fra il presidente della provincia di Caserta, Zinzi, e il governatore della Campania Caldoro, in merito al perdurare della crisi rifiuti in nella nostra Regione.
Le prese di posizione del nostro presidente della Provincia hanno poco a che vedere con i comportamenti che chi governa dovrebbe assumere. Sarebbe stato eletto per risolvere problemi e invece non produce altro che sterili proclami. Il presidente Zinzi ¬– continua l’esponente vendoliano ¬– che ora firma denunce al tar, ha previsto in bilancio entrate pari a circa 15 milioni di euro per i rifiuti provenienti dalla provincia di Napoli. Insomma, la crociata agita contro i decreti di Caldoro è una finzione bella e buona che non può e non vuole produrre alcun risultato. il neo-leghismo di Zinzi, agitato la mattina contro l’amico Caldoro, si traduce la sera in atti ufficiali in palese contraddizione”