venerdì 11 marzo 2011

Nucleare e Referendum decidiamo noi!

“Nucleare e Referendum decidiamo noi!” E’ questo il titolo dell’iniziativa per la campagna referendaria che Sinistra Ecologia e Libertà farà partire da Sessa Aurunca il prossimo sabato 12 marzo 2011 alle ore 17:30 presso la sala del Castello Ducale.
Mentre il Governo fa orecchie da mercanti, e quasi stenta a comunicare la data ufficiale del giorno in cui si voterà per il REFERENDUM, SEL chiama a raccolta i cittadini per discutere e confrontarsi su una questione che a partire dal territorio dell’alto casertano ha sempre suscitato dissenso e malcontento tra le popolazioni residenti.
In un momento cruciale per l’economia del nostro paese, per la crisi energetica strettamente connessa con le crisi internazionali a largo del mediterraneo, SEL ritiene quanto mai attuale portare all’ordine del giorno il tema dello sviluppo sostenibile e delle energie alternative. Per queste ragioni una politica lungimirante e sensibile ai problemi dell’ambiente, del territorio alla tutela universale del diritto alla salute, non può non scegliere con determinazione la posizione del No al nucleare, per contribuire al rilancio di politiche più adeguate ed efficaci in termini economici e sociali.

Coordinamento Cittadino di Sessa Aurunca.

giovedì 10 marzo 2011

Il Matese e l’8 marzo


La manifestazione dell’8 marzo a Piedimonte M. è stata un racconto di festa, che ha avuto i  toni caldi dei colori dei coriandoli, che con la complicità del vento piroettavano attorno ai bellissimi quadri esposti dagli artisti del Matese.
Si è magicamente vissuta un’atmosfera mista di voci, canto,  poesia ed arte che ha sprigionato emozioni di rinnovamento e possibilità.
E’ un percorso, questo, iniziato il 13 febbraio 2011 con la manifestazione “Se non ora quando”e che vede, ancora una volta, le donne protagoniste di una mobilitazione volta a scuotere con il loro vissuto le coscienze del nostro territorio.
Si sono inizialmente alternate sul palco le voci di Emanuela di Lullo ( The dream of butterfly) e le note (articoli) che armoniosamente la Costituzione pone  in difesa della donna,  raccontate e approfondite dalla  prof.ssa Lilly di Buccio, che ha spinto la sua riflessione anche sulla “giustizia di genere”.

SEL parte civile processo cosentino – Di Sarno: “In terra di lavoro camorra sempre in campo. Necessario cambiare regole”

La camorra ha da tempo dichiarato guerra ai nostri territori, bombardando ed inquinando i nostri campi, l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo, trasformando la terra felix in terra di gomorra. E’ il momento che la politica faccia da argine a tutto ciò rendendosi impermeabile. Con atti concreti, trasparenti e verificabili. Qui, in Terra di Lavoro, la camorra ha sempre condizionato l’esito delle elezioni prima e le scelte politiche poi, ed è pronta ad esercitare il proprio peso anche nelle prossime amministrative. Costituirsi parte civile, nel processo che vede imputato il coordinatore regionale PDL Nicola Cosentino, è un atto politico tanto inusuale quanto dovuto, visto che è la Costituzione a sancire il ruolo centrale che, nella nostra democrazia, è attribuito ai partiti”.
Ad affermarlo è Pietro Di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, presente questa mattina, con il neo segretario regionale Arturo Scotto, dinanzi al tribunale di S. Maria Capua Vetere. “La nostra presenza dinanzi a questo tribunale – rilancia Di Sarno – non è il sintomo di una deriva giustizialista ad personam. Oggi non siamo certo qui per invocare la condanna dell’imputato Cosentino.

venerdì 4 marzo 2011

Sessa Aurunca: Iniziativa pubblica di SEL sul nucleare

La Federazione Provinciale di Caserta di Sinistra Ecologia e Libertà, su proposta del circolo SEL di Sessa Aurunca (CE), terrà una pubblica iniziativa sabato 12 marzo ore 17:30 pesso la Sala del Castello Ducale del medesimo comune.
La manifestazione affronterà il tema del Nucleare, della sconsiderata politica energetica portata avanti da questo governo, del delicato tema del Referendum che ci apprestiamo ad affrontare. L'iniziativa avvia di fatto la campagna referendaria nazionale per il no-Nucleare di Sinistra Ecologia e Libertà.
Sessa Aurunca come tutti sanno ospita sul proprio territorio da circa 40 anni la famigerata Centrale Nucleare del Garigliano, oggetto di tante polemiche per la messa in sicurezza dopo l'avaria degli anni 70, e, per il ventilato rischio di riutilizzo come sito di stoccaggio temporaneo per le scorie radioattive. Per queste ragioni riteniamo fondamentale per SEL, per il territorio, per noi tutti, far sentire la nostra voce con la più ampia e determinata partecipazione su uno dei temi più delicati per il nostro ambiente ed il nostro futuro, al fine di far rendere più visibile che mai la nostra azione politica , lungimirante e rinnovatrice.

Interverranno
Giulia Casella - Lega Ambiente
Pietro Di Sarno - coordinatore provinciale SEL Caserta
Gianni Mattioli - Presidenza Nazionale SEL
Paolo Cento - Resp.Naz. Enti Locali
Arturo Scotto - Coordinatore Regionale Campania SEL



Franco Passaretti - coord. nto provinciale SEL Caserta

mercoledì 2 marzo 2011

Elezioni Trentola Ducenta – Di Sarno (SEL): Da SEL nessun sostegno a Griffo

La notizia, diffusasi nelle ultime ore, riguardante un nostro presunto sostegno alla lista civica “Insieme per la città”dell’ex sindaco Michele Griffo, è destituita di qualsiasi fondamento. SEL, a Trentola Ducenta come in tutti i comuni al voto, sosterrà solo candidati e coalizioni di centrosinistra, o liste civiche ad esso direttamente e chiaramente riconducibili. Non mi sembra sia il caso della lista “Insieme per la città”, sostenuta da larga parte del centro destra e capeggiata da Michele Griffo, già sindaco di Trentola Ducenta in quota PDL, con il quale, almeno da parte di SEL, non c’è alcuna possibilità di dialogo”.
E’ perentorio il commento di Pietro Di Sarno, coordinatore provinciale di SEL, in merito alle indiscrezioni, diffuse da alcuni organi di stampa, che darebbero il partito di Vendola fra i sostenitori dell’ex sindaco pidiellino Griffo.

martedì 1 marzo 2011

Appello per modifica DL Rinnovabili a difesa del fotovoltaico

Da qualche mese è in discussione il Decreto Legge di recepimento delle direttive comunitarie per la promozione delle fonti rinnovabili. Venerdì pomeriggio è stata resa pubblica una bozza che prevede a sorpresa il seguente testo all'articolo 23 comma 11 lettera d):
a decorrere dal 1 gennaio 2014 viene abrogato il conto energia. Nel caso di raggiungimento anticipato dell'obiettivo specifico per il solare fotovoltaico, fissato a 8.000 MW per il 2020 è sospesa l'assegnazione di incentivi per ulteriori produzioni da solare fotovoltaico fino alla determinazione, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del mare, sentita la Conferenza unificata, di nuovi obiettivi programmatici e delle modalità di perseguimento;

Cosa possiamo fare


Copia e incolla il seguente testo in una mail da spedire ai responsabili della stesura e approvazione del DL sulle rinnovabili:

segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it ; ufficio.stampa@sviluppoeconomico.gov.it;
segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it ; ufficio.legislativo@sviluppoeconomico.gov.it  ;
dipartimento.energia@sviluppoeconomico.gov.it ;ufficio.stampa@tesoro.it ;
segreteria.ministro@minambiente.it;

Inserendo nell'oggetto:

URGENTE: Appello per modifica DL Rinnovabili a difesa del fotovoltaico
 
Perché dobbiamo evitare che venga approvato il testo che sospende gli incentivi una volta raggiunto il tetto degli 8.000 MWp

Essendo previsto il raggiungimento degli 8.000 MWp già entro l'estate (tra impianti collegati e in via di collegamento siamo infatti già a circa 7 GWp) un simile testo porterebbe a:
  1. un blocco immediato da parte delle banche dei finanziamenti di nuovi impianti perché i tempi di connessione sono sempre lunghi e incerti e pertanto non si può essere sicuri di rientrare negli ultimi 1.000 MWp disponibili
  2. un conseguente stop del mercato e una inevitabile crisi delle aziende del settore

APPELLO


Chiedo di modificare il testo sul fotovoltaico, presente nel DL di recepimento delle direttive comunitarie per la promozione delle fonti rinnovabili, in modo da garantire continuità al settore.
Raggiunto l'obiettivo degli 8.000 MWp non è assolutamente ammissibile la sospensione degli incentivi senza prima aver definito il nuovo quadro incentivante.
Il fotovoltaico dà lavoro a decine di migliaia di persone in Italia e nel 2010 le aziende italiane attive nel fotovoltaico hanno raggiunto un fatturato totale di circa 40 miliardi di Euro, contribuendo al PIL nazionale per oltre il 2%: senza il fotovoltaico avremmo un PIL 2010 in calo rispetto al 2009 e meno introiti per l'erario italiano di 2 miliardi di Euro.

Se operi nel settore aggiungi il seguente testo, compilandolo coi numeri mancanti:

Se sei il titolare:
La mia azienda è operativa nel fotovoltaico con X persone e nel corso di quest'anno pagherà X Euro di tasse allo Stato Italiano grazie al Conto Energia.

Se sei un dipendente:
Lavoro in un'azienda che opera nel fotovoltaico. Senza il Conto Energia sarei probabilmente uno dei tanti disoccupati italiani.

Se ha a cuore il bene del Paese (lavoro, bilancio dello Stato, ambiente) deve lavorare per stralciare dal DL lo scellerato articolo 23 comma 11 lettera d).

In fede,

Nome Cognome

Pedaggio autostradale: Sel San Nicola raccoglie oltre 100 firme!

San Nicola La StradaOltre cento firme sono state raccolte domenica mattina dal partito di Sinistra Ecologia e Libertà per inviare una petizione che, sulla scia del movimento dei consumatori, pone l’attenzione sull’oneroso pedaggio autostradale da pagare sulla tratta Napoli – Caserta Sud. La questione ha trovato favorevole accoglienza tra i cittadini sannicolesi, soprattutto tra quei pendolari che per motivi di lavoro o di studio devono recarsi quotidianamente a Napoli. “La questione del pedaggio al casello di Caserta Sud – ci spiega Guido Iaccarino segretario di Sel – è per noi prioritaria e fondamentale. Già da tempo studiavamo un’iniziativa del genere ed è proprio con questa iniziativa che abbiamo voluto presentarci alla cittadinanza in piazza, con uno nostro gazebo, ponendo attenzione a quelle classi di lavoratori e studenti che si recano quotidianamente a Napoli. ”.