martedì 28 settembre 2010

Sel: Solidarietà alla Firema e proposte concrete

Fonte: Comunicato Stampa Sinistra ecologia libertà Caserta
Per l'ennesima volta le reazioni all'azione disperata degli operai della Firema (la società è specializzata in costruzione e riparazione di treni e locomotive e attualmente è sottoposta ad amministrazione giudiziaria)sembrano improntate all'emergenza ed alla straordinarietà.
Sembra che nessuno conosca la situazione in cui versa il sistema industriale Casertano (peggio di altri) e più in generale quello Italiano. Non si conoscono le ragioni di un fallimento ed ancora una volta nessuno sembra sapere chi abbia le responsabilità in tutta questa storia.
Eppure parliamo di una società che in passato ha avuto tutto il sostegno dell'ass. Regionale Cascetta e che si è vista assegnare appalti per milioni di euro. Sono arrivati in azienda fondi per la produzione e per la formazione. Eppure ora il commissario si dice costretto allla chiusura se non dovessero arrivare i fondi regionali.
Non sarà questo il caso, essendo lo stesso ben più grave a nostro parere, visto che c'è tanto ancora da capire sull'utilizzo dei finanziamenti già percepiti dall'azienda ma l'impressione è che siamo per l'ennesima volta al ricatto. In Italia questo sistema ormai è diffusissimo.

lunedì 27 settembre 2010

San Nicola La Strada: SeL interviene sulla questione “Ambiente” durante l’incontro tra la Sinistra e la cittadinanza

La sinistra sannicolese ha incontrato domenica mattina la cittadinanza presso la Rotonda di San Nicola La Strada. Tema della giornata è stato l’Ambiente. Oltre ai tre partiti promotori del “Cantiere delle Idee” vale a dire Pd, Idv e Fds, è stato invitato a partecipare anche il neo costituito circolo di Sinistra Ecologia e Libertà. Cosi è intervenuto Guido Iaccarino, segretario del circolo comunale: “Vorrei ringraziare, tutti gli amici, delle varie compagini della coalizione di centro sinistra , per aver permesso che SEL potesse unirsi al progetto di rinnovamento del nostro paese. SEL , sinistra Ecologia e libertà, si troverà sempre al fianco di tutti coloro che desiderano, anzi vogliono, rialzare la testa e che vogliono riappropriarsi della dignità di uomini e di cittadini, dignità scippata per decenni da governi ciechi e volutamente sordi alle grida di milioni d’italiani che ormai sono ridotti alla povertà. Lavoreremo con passione, ardore e fiducia, per fare in modo che la nostra tormentata città possa tornare a respirare aria pulita, che la nostra terra torni a donarci frutti genuini. Studieremo come creare nuovi posti di lavoro per la ricrescita economica e sociale della nostra realtà, che ormai può a pieno titolo considerarsi una grande realtà”. Subito dopo ha preso la parola Rosario Pasquariello, giovanissimo esponente di SeL: “ Sinistra Ecologia e Libertà tenta di ripetere nazionalmente l’esperienza vendoliana già vista in Puglia. Noi vogliamo riproporre le stesse cose qui, iniziando un nuovo corso della politica anche e soprattutto a livello locale. Tre sono le parole magiche: sinistra, dal momento che dobbiamo recuperare quelle che sono le prerogative di questo tipo di tradizione politica e su questo bisogna essere chiari. Se la destra ovviamente rappresenta ciò che è privato, noi dobbiamo fare in modo di rappresentare e tendere a ciò che è statale. Dobbiamo recuperare una sorta di “umanesimo” della sinistra. Dobbiamo rimettere l uomo al centro con i suoi bisogni e le sue necessità. Questa sarà la battaglia e la risposta che noi come partito di sinistra vogliamo dare alla gente, e alle destre capitalistiche che nascondono la dignità dell’uomo anteponendole il denaro, il potere, la superiorità di pochi su molti; Ecologia, dal momento che oggi, non possiamo fare a meno di inserire questa parola quando parliamo di sviluppo, di economia, di lavoro, di sociale. Oggi l’ecologia è vita, è l’ancora di salvezza che ci rimane. In un mondo sempre più distrutto dall’uomo, dobbiamo ora, e forse in questo siamo già in ritardo, attivarci con delle misure idonee nel rispetto della natura e quindi dell’uomo. Dobbiamo farlo a San Nicola, non possiamo rimandare questo discorso. Il nostro modello di sviluppo che ci da ricchezza ( a pochi per la verità) presenta delle storture. Dobbiamo pensare a un modello di sviluppo diverso. Per dirla con Pasolini dovremmo puntare al progresso più che allo sviluppo ed in ogni caso ad uno sviluppo che non abbia come parametro di valutazione solo la ricchezza prodotta(PIL); Libertà, e questa è la terza magica parola. Libertà dell’individuo di poter avere una propria dignità, di non dover mercificare il lavoro, i proprio valori, gli affetti. La libertà di avere un lavoro, la libertà di raggiungere i propri obiettivi, la libertà di poter ottenere ciò che ognuno merita senza dover entrare in un’ottica di favoritismi, di selezioni inaccessibili ai più. La libertà di non doversene andare; la libertà di poter anche rimanere qui e respirare aria pulita; libertà di avere l’efficienze di servizi e strutture statali. Per quanto riguarda specificamente il nostro territorio la nostra proposta verte sulla costituzione di un Forum, così come previsto da “Agenda 21” e cioè il Piano di Azione dell’Onu per lo sviluppo sostenibile per il XXI secolo, che coinvolga tutte le forze politiche, ambientali, della protezione civile, della cittadinanza attiva, delle varie associazioni perché si raggiungano gli obiettivi prefissati, e in particolare: Gestione corretta e a impatto ambientale nullo del ciclo integrato dei rifiuti; studio delle potenzialità di riduzione dei consumi e di sfruttamento energetico da Fonte Energetica Rinnovabile del patrimonio comunale; proposte di riduzione dell’impatto ambientale dell’area A.S.I. e dell’indotto inquinante”.

Di Sarno (SEL): con la proroga Zinzi ammette la sua incapacità

Fonte: Comunicato Stampa di Pietro Di Sarno - Coordinatore provinciale di Sel
“Se la provincia di Caserta fosse una normale azienda, i NAS l'avrebbero già chiusa da tempo per mancanza di condizione igieniche minime. E’ ormai chiaro come il duo Berlusconi/Bertolaso abbia speculato sui cittadini della Campania. Ci hanno presi in giro per mesi. Come profeti mandati dal cielo sono venuti in Campania a dirci di aver risolto il problema della monnezza a colpi di inaugurazioni e manganelli. Ci hanno fatto credere che bastava aprire l'inceneritore di Acerra, trasformare in discariche a cielo aperto gli ex terreni fertili della Campania e della nostra provincia. Ora però la farsa è finita.”
Queste le prime dichiarazioni di Pietro di Sarno, coordinatore provinciale del partito di Vendola, a margine dell’incontro dei Sindaci dell’agro aversano tenutosi sabato a Parete.
“I presidenti Zinzi e Cesaro – continua Di Sarno - ora chiedono la proroga di un anno per la provincializzazione dei rifiuti, scaricando sui consorzi tutte le responsabilità di una emergenza che, a differenza di quanto sosiene Bertolaso, non è mai finita; ma in terra di Lavoro il consorzio non ha più soldi per pagare gli operatori ecologici e la “monnezza” torna ad essere la cornice della nostra martoriata terra.

sabato 25 settembre 2010

Nuova emergenza rifiuti in Campania

Fonte: Alessandro Gatto - Presidente WWF Campania
Si deve passare dal mito dell’incenerimento ad un sistema di gestione sostenibile. Realizzare gli impianti di compostaggio/biofermentazione dei rifiuti organici ed aumentare la raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia.

Da tanti, troppi anni, in Campania, quando si parla di rifiuti, si discute solo dello stadio finale dello smaltimento. Cioè quando i rifiuti sono accumulati per strada e si deve provvedere alla raccolta ed al trasferimento degli stessi per toglierli, giustamente, dagli ambienti urbani. Si tratta di un modo di ragionare assurdo, improduttivo e fuorviante, che ha generato finora le tante emergenze catastrofiche di questi ultimi anni, senza mai risolvere seriamente l’emergenza che dura ormai dal febbraio 1994. La nostra società ha pensato di sbarazzarsi dei rifiuti stipandoli nelle discariche e sotterrandoli, oggi si insegue il mito dell’incenerimento, sperando che i rifiuti possano sparire d’incanto. Ma in natura nulla si crea e nulla si distrugge, TUTTO SI TRASFORMA!!!

San Nicola La Strada: Sel incontra il centro-sinistra e la cittadinanza

Domenica 26 Settembre alle ore 10, alla Rotonda, si svolgerà un confronto aperto a tutti sul tema “AMBIENTE” organizzato dal “Cantiere delle idee”. Parteciperanno all’iniziativa i rappresentanti di Sinistra ecologia liberta', Partito Democratico, l’Italia dei Valori e la Federazione della Sinistra.

martedì 21 settembre 2010

Castelvolturno: Lettera aperta al Sig. X

Fonte: Pietro Di Sarno - Coordinatore provinciale Sel
In un'epoca in cui si parla di umanizzazione degli animali mi chiedo se non sarebbe il caso di parlare di animalizzazione dell'uomo. E' questa la riflessione che mi è sovvenuta leggendo le affermazioni di qualcuno sulla vicenda di Castelvolturno.
La prima immagine che mi è passata dinanzi agli occhi è stata quella di un cane che continua a fare la pipì per delimitare il proprio territorio e si tiene pronto ad aggredire qualunque altro dovesse entrarvi.
E l'animalizzazione raggiunge il suo culmine quando parlando del feroce attentato camorristico perpetrato ai danni di ragazzi di colore, migranti, si afferma che il rischio è di difendere presunti spacciatori o criminali.

La politica torni ad essere Politica!!!

Fonte: Biagio Napolano - Coordinatore Sel Caserta
La città di Caserta negli ultimi 15 anni ha scalato allʼinverso tutte le classifiche fatte dai principali quotidiani nazionali ed istituzioni che misurano il grado di vivibilità dei nostri comuni.
Quando lʼattuale Amministrazione Comunale è stata eletta, molti di noi si erano illusi della possibilità di risalire quelle classifiche. Il risultato di anni di governo cittadino di centro sinistra è sotto gli occhi di tutti. Eʼ inutile fare la lista delle cose che in città non vanno.
Caserta è in grado di trainare la nostra martoriata Provincia? Possiamo definirci ancora città capoluogo?