lunedì 30 maggio 2011

Realtà e sogno

Ci si aspettava fuochi d’artificio e invece, a quasi una settimana dalla tanto attesa conferenza stampa di presentazione dell’avvio della differenziata, ad Aversa tutto ancora tace. Non mi riferisco certo alle domande sulla gestione complessiva in tema di igiene urbana, poste prima all’assessore al ramo e poi al capogruppo PDL in consiglio. L’arroganza data da numeri ancora favorevoli, induce taluni ad ignorare istanze pur molto sentite, derubricandole, talvolta distrattamente talvolta con inusitato rancore dialettico, ad interessi propagandistici della solita sinistra disfattista. In democrazia ciascuno è padrone delle proprie scelte e ciascuno anche per questo sarà giudicato quando saremo richiamati alle urne.
Mi riferisco invece al cosiddetto taglio del nastro, avvenuto in una conferenza stampa un po’ sotto tono rispetto alle aspettative, seguita da un comunicato altrettanto insolito, ricco di tanti, vaghi, buoni propositi ed enunciazioni di principio, un po’ inutili vista la fonte istituzionale.

giovedì 26 maggio 2011

Sel Capodrise: 4 SI al referendum del 12 e 13 giugno

Nei prossimi giorni ci attende un’ulteriore battaglia che vedrà impegnati Sinistra Ecologia e Libertà, tutto il centro – sinistra e la società civile nell’informare e sensibilizzare l’intera cittadinanza sui 4 referendum per i quali si andrà a votare il 12 e 13 giugno.
SeL già domenica scorsa con un gazebo in Piazza Massaro ha diffuso le ragioni a favore dei 4Si, per dire No alla costruzione di centrali nucleari nel nostro paese, alla privatizzazione delle risorse idriche e alla legge ad personam sul legittimo impedimento.
Facciamo appello a tutte le forze politiche e della società civile affinché si formi nei prossimi giorni un comitato capace di aggregare tutte le persone interessate a preservare il proprio diritto alla salute, ai beni premirari e ad una giustizia equa

Cecere Domenico,

Coordinatore Sel Capodrise

Aversa: Vedova (Sel): De Michele tanto coraggioso quanto maldestro

Devo riconoscere che di questi tempi non è semplice riuscire trovare un consigliere comunale che sia disposto a cimentarsi nel’arduo ruolo di difensore d’ufficio di uno degli assessori più criticati della giunta Ciaramella. Il consigliere de Michele merita per questo tutta la mia solidarietà e il mio vivo apprezzamento. Purtroppo devo dire che il tentativo risulta tanto coraggioso quanto maldestro. Avevamo lasciato De Michele, appena pochi mesi fa, intento a ripulire via Michelangelo con tanto di ramazza e bidoni, lo ritroviamo ora, in una situazione pressoché identica, a tessere le lodi di amministrazione che, non solo in tema di rifiuti, è oggetto di critiche serrate soprattutto nella stessa maggioranza consiliare che la sostiene. Confesso che preferisco ricordarlo in quella veste, forse insolita ma più genuina, sicuramente più rispettosa dell’intelligenza altrui. La città raccontata da de Michele è la raffigurazione plastica, virtuale, che si materializza d’incanto ogni qual volta si osi chieder conto dell’operato, o dell’inerzia, di chi governa.

sabato 21 maggio 2011

Aversa: Rifiuti. Vedova (Sel): Si è perso il senso del ridicolo

Le ultime esternazioni del delegato alla N.U. del Sindaco Ciaramella mostrano che ad Aversa si è completamente perso il senso del ridicolo.  Il centro destra governa Aversa da circa dieci anni, e questo è un dato. Oltre ad aver risolto il problema occupazionale di pochi fortunati, con un ricambio, negli anni, continuo e costante degli assessori in giunta, il suo oggettivo fallimento è sotto gli occhi di tutti. Che Aversa, rispetto a dieci anni fa, sia oggettivamente peggiorata, in termini sociali e culturali, in termini di vivibilità complessiva, è una considerazione che accomuna gran parte della popolazione, a prescindere dall’appartenenza politica. La gestione dei rifiuti è parte integrante, se non centrale di questo fallimento. I risultati del nostro comune in quest’ambito sono stati molto al di sotto persino di ciò che per legge spettava fare: dopo la fine dei consorzi pubblici, carrozzoni clientelari alla cui gestione tutti hanno partecipato in maniera bipartisan, il comune non ha saputo far altro che selezionare, con procedure discutibili, un’azienda privata che gestisse raccolta e smaltimento.

giovedì 19 maggio 2011

Aversa: maggio è arrivato, la raccolta differenziata no!

La prima metà di Maggio è ampiamente superata e ad Aversa non si hanno ancora notizie dell'avvio della raccolta differenziata NU sull'intero territorio comunale, a differenza di quanto promesso pubblicamente dall'Amministrazione comunale.
Dopo aver assicurato ad una delegazione di SEL Aversa, ricevuta dall'assessore Luciano in data 14/12/2010, che la raccolta differenziata per le utenze domestiche sarebbe partita entro tre mesi - cioè nel Marzo 2011, visto che quel millantato 25% già raccolto era riferito solamente ai residui del mercato ortofrutticolo ed ai cartoni della grande distribuzione - l'Amministrazione Comunale comunicò ufficialmente alla città che l'inizio della stessa raccolta sarebbe slittato a Maggio.
Noi di SEL, responsabilmente, ritenemmo che un rinvio ci poteva anche stare purché dovuto, beninteso, a sempre possibili e comprensibili ritardi tecnico-burocratici e non a problemi politici riferiti ai continui valzer di poltrone in Giunta; "valzer" che vedono coinvolta anche la poltrona dell'assessore al ramo.
Ma desta a tutt'oggi grande scetticismo il recente annuncio comunale, con manifesti in tutta la città, secondo il quale a Maggio sarebbe partita la raccolta differenziata. Peraltro, la comparsa dei suddetti manifesti è coincisa con l'inspiegabile "stop" alla raccolta differenziata nell'unica zona di Aversa (parte di quella sud) dove si faceva da anni e dove invece i bidoni per la differenziata sono stati stranamente sostituiti da normali bidoni verdi, tutti uguali. Un ulteriore segnale che non lascia certo ben sperare e rispetto al quale gradiremmo una spiegazione.

giovedì 12 maggio 2011

Del Gaudio non conosce la differenza tra amministratori pubblici e ragionieri

Nell'elogio di Del Gaudio a Menduri, per i tagli operati a danno dei centri di riabilitazione, è racchiusa l'idea di società e di governo del centro destra che ha condotto al disastro l'Italia ed alla disperazione milioni di famiglie, così Pietro Di Sarno segretario provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Caserta.
Per l'ennesima volta infatti, continua il Vendoliano, l'attenzione del figlioccio di Cosentino è tutta rivolta ai numeri, come se ad un buon amministratore bastasse essere un buon commercialista.
Completamente assente agli occhi di Del gaudio il destino di tante bambine e tanti bambini che insieme ad anziani e persone sole vedono con questi tagli morire ogni speranza di trovare aiuto e conforto nelle cure che i centri preposti si erano impegnati ad offrire.
La disperazione delle loro famiglie, già assillate dalla mancanza di lavoro, prive di soldi per il normale sostentamento delle stesse, non trovano spazio nella mente e nei progetti di questo centro destra che si candida ad amministrare la città come se fosse una società per azioni.
Scompare dagli impegni della politica, così com'è pensata nel centro destra, il principio di solidarietà, il principio secondo cui si amministra tentando di dare sollievo alle sofferenze dei più deboli attraverso il contributo di chi è più fortunato.
D'altronde cosa ci si può aspettare da questo centro destra che ha già svenduto il nostro territorio al governo leghista? Se non c'è solidarietà tra aree diverse del paese perché dovrebbero ritenere necessaria la solidarietà verso chi è meno fortunato?
Dietro ogni singolo euro di tagli operati in questo paese dal governo Berlusconi e da quello di Caldoro, alla sanità come alla politiche sociali, ci dono storie di giovani vite che richiedono rispetto, calore, attenzione, assistenza, solidarietà accompagnate da una buona dose di buoni sentimenti che ad un normale amministratore non dovrebbe mai mancare.
Abbia rispetto Del Gaudio, per la sofferenza di tante famiglie ed almeno per una volta ricordi che si è candidato a fare il sindaco di una città e non il ragioniere di un comune.

lunedì 9 maggio 2011

4 SI per un futuro migliore

Nella mattinata di ieri Sel Marcianise ha organizzato un volantinaggio per le strade e le piazze di Marcianise che ha ottenuto grande successo.
Il prossimo 12 e 13 Giugno- afferma il coordinatore cittadino Alessandro Martino- gli italiani e i marcianisani saranno chiamati alla consultazione referendaria.
Bisogna votare SI , a nostro avviso, perché l'acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato, contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Contro l'aumento esorbitante delle bollette idriche. Perché l'acqua non è una merce. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia!
Ancora è importante votare SI per fermare il nucleare e per una scelta energetica basata sulle fonti rinnovabili, pulite e sicure. Per cancellare la legge che vuole riportare l'Italia nell’incubo atomico.
Far vincere il SI per affermare che davanti alla giustizia siamo tutti uguali, come sancito dalla nostra Costituzione.